Ordinanza di Natale, De Luca: “Se perdiamo la testa alla vigilia di Natale a Capodanno a gennaio chiudiamo tutto”

Ordinanza di Natale, De Luca: “Se perdiamo la testa alla vigilia di Natale a Capodanno a gennaio chiudiamo tutto”

De Luca ha sottolineato che la sua ultima ordinanza, che vieta nel periodo natalizio la consumazione di cibo e alcol in strada, “non è certo una ghigliottina ma è il minimo che potevamo fare”


CAMPANIA – Anche questo pomeriggio, come tutte le settimane, il governatore ha aggiornato i cittadini campani riguardo l’emergenza Covid. Durante la diretta il governatore, sul decreto Natale, ha dichiarato: “Se perdiamo la testa nella settimana dalla vigilia di Natale a Capodanno perdiamo tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi e ci ritroviamo a metà gennaio a dover richiudere”. De Luca ha sottolineato che la sua ultima ordinanza, che vieta nel periodo natalizio la consumazione di cibo e alcol in strada, “non è certo una ghigliottina ma è il minimo che potevamo fare”.

I CONTAGI 

“Aumenta la diffusione del covid ad un ritmo impressionante: siamo di fronte ad una fiammata del contagio. La variante omicron è particolarmente aggressiva per la popolazione più giovane.  Abbiamo i dati scientifici che ci dicono che il vaccino ci protegge fortemente: sono incontestabili. Intanto i nostri direttori sanitari riattiveranno i posti in terapia intensiva covid. Prima o poi dovremo rallentare l’assistenza ad altri pazienti”, dichiara il Governatore.

SITUAZIONE IN ITALIA

“Ci stiamo avvicinando anche in Italia, si pure con ritardo ai livelli che registriamo in altri paesi in Europa – ha spiegato De Luca – c’è da augurarsi che il livello elevato di vaccinazione ci salvaguardi da effetti pesanti ma siamo di fronte ad una fiammata di contagio estremamente preoccupante. Siamo di nuovo in una situazione di grave emergenza”, ha dichiarato il governatore

“C’è una maledetta accelerata diffusione del Covid, siamo nel pieno della quarta ondata, dobbiamo riaprire le terapie intensive» ha sottolineato il governatore. “Siamo al punto che se continua questa ondata dovremmo chiudere reparti ordinari e riaprire i reparti di terapia intensiva – ha detto – Ieri ho dato indicazione ai direttori generali di riattivare i posti di terapie intensiva a cominciare dagli ospedali modulari che abbiamo realizzato”

VACCINI BAMBINI 

Durante la diretta ha dichiarato: “Ieri è iniziata la vaccinazione dei bimbi di età tra i 5 e gli 11 anni. Credo di poter dire che registriamo risultati molto incoraggianti”.

“Non abbiamo avuto molte prenotazioni fino a ieri ma le vaccinazioni hanno registrato un risultato importante – ha spiegato – solo ieri sono stati vaccinati 2mila bimbi di questa fascia d’età ed è molto molto molto significativo”.

“Ieri abbiamo avuto 40mila vaccinati di cui molti con prima dose. Si conferma che c’è una ripresa della campagna anche se da ieri cominciamo ad aver un dato estremamente preoccupante, aumenta la diffusione de contagio ad un ritmo impressionante. Un aumento che è dell’ordine del 200-300% di contagi”, ha concluso il governatore