Patrick Zaki è stato scarcerato: “Grazie a tutti, voglio tornare in Italia prima possibile”

Patrick Zaki è stato scarcerato: “Grazie a tutti, voglio tornare in Italia prima possibile”

La prossima udienza in merito al suo caso si terrà il 1° febbraio 2022


EGITTO – Patrick Zaki è stato scarcerato. Appena uscito dal commissariato di Mansura, dove era detenuto, ha abbracciato la madre. Lo studente e attivista dell’Università di Bologna era in carcere dal 7 febbraio 2020, quando fu arrestato appena arrivato in Egitto per una vacanza. “Voglio dire molte grazie agli italiani, a Bologna, all’Università, ai miei colleghi, a chiunque mi abbia sostenuto”, ha detto Zaki appena arrivato a casa della sua famiglia a Mansura, precisando che – appena potrà – andrà “direttamente a Bologna. Voglio essere in Italia il prima possibile”

La liberazione è stata disposta durante l’udienza che si è tenuta a Mansura ieri, martedì 7 dicembre. Zaki, 30 anni, nato in Egitto, non è ancora però stato assolto dalle accuse di aver diffuso notizie false “dentro e fuori” il suo Paese d’origine. La prossima udienza si terrà il 1° febbraio 2022. In foto, Zaki con la sorella Marise appena dopo la scarcerazione

“Tutto bene” sono state le prime parole di Zaki appena scarcerato. Vestito di bianco – il colore simbolo degli imputati nei processi egiziani -, secondo fonti presenti sul luogo, uscito dal commissariato, Zaki avrebbe alzato la mano con l’indice e il dito medio in segno di vittoria .

FONTE: SKYTG24.IT