Spazzatura a Napoli, centro storico diventa una discarica: le immagini fanno il giro del web

Spazzatura a Napoli, centro storico diventa una discarica: le immagini fanno il giro del web

NAPOLI – “Piazza dei Martiri, viale de Roberto, Corso Arnaldo Lucci, via Pietro Castellino al Vomero, via Marina, Rione Sanità, via Mezzocannone,


NAPOLI – “Piazza dei Martiri, viale de Roberto, Corso Arnaldo Lucci, via Pietro Castellino al Vomero, via Marina, Rione Sanità, via Mezzocannone, Salita Cariati, Viale Kennedy. Sono tra le ultime segnalazioni inviateci sulla situazione rifiuti a Napoli. Per tutte situazioni che i cittadini hanno denunciato abbiamo chiesto degli interventi di pulizia e/o di bonifica. Intervenire, però, solamente quando si  è letteralmente invasi dalla monnezza non può e non deve bastare più, occorre programmare e soprattutto bisogna cambiare mentalità combattendo in modo aspro e deciso l’inciviltà.

Zone come il Corso Lucci, alle spalle di Piazza Garibaldi, Via Pietro Castellino, via Kennendy sono utilizzate in modo continuativo come discariche e non c’è rispetto nemmeno per luoghi di una certa rilevanza storico-culturale dato che si continuano a sversare illecitamente rifiuti pure a Mezzocannone dove c’è la sede storica della Federico II e davanti all’accademia di Belle Arti a Santa Maria di Costantinopoli. Quella di viale de Roberto invece è una situazione che denunciamo da anni, un’area utilizzata da Asia per il trasbordo dei rifiuti che è diventata una vera e propria discarica.

Quello che accade a Miano nei pressi del Centro Commerciale ‘La Birreria’ è purtroppo qualcosa che si ripete all’esterno di ogni McDonald’s e per questo da tempo abbiamo chiesto alle ditte che si occupano del trattamento rifiuti urbani di trovare un accordo con la nota catena di fast-food per installare dei cestini speciali per i rifiuti.
Al centro storico di Napoli è allarme, il territorio è disseminato ovunque di mini discariche. Degrado per i cittadini ed una bruttissima immagine proposta ai turisti. Gli interventi non sono necessari, sono urgenti.

Per concludere: servono maggiori interventi da parte da Asia e più programmati, maggiore tutela delle zone turistiche con più controlli ed illuminazione e soprattutto tolleranza zero contro chi inzozza ed inquina i territori. La città va amministrata in modo del tutto differente da come fatto negli ultimi 10 anni, soprattutto c’è bisogno di far emergere una nuova mentalità.” –ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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