Super Green pass, stop caffè al bar senza certificato in zona arancione: ecco tutti i divieti

Super Green pass, stop caffè al bar senza certificato in zona arancione: ecco tutti i divieti

All’interno la guida fa luce su alcuni punti che erano rimasti in sospeso, spiegando punto per punto le attività consentite con Super Green pass, con Green pass base o senza certificazioni nelle varie zone di rischio


ITALIA – Fino alla zona arancione non sono previste limitazioni per chi ha il Super Green pass. Arriva la conferma con la pubblicazione della tabella del governo sulle nuove regole anti-Covid in vigore da lunedì 6 dicembre a sabato 15 gennaio.

Chi non ha il green pass rafforzato non potrà prendere il caffè al bancone nei bar, se il proprio Comune o la propria Regione passano in zona arancione. Né potrà sedersi ad un tavolo all’aperto di un ristorante.  Il documento di palazzo Chigi per spiegare quali attività sono consentite senza green pass, con pass ‘base’ e con il certificato ‘rafforzato’ fino al 15 gennaio tocca 13 ambiti: spostamenti, impianti di sci, lavoro, accesso a esercizi e uffici, scuola e università, strutture socio-sanitarie, bar e ristoranti (esclusi quelli nelle strutture ricettive), strutture ricettive, attività sportive in strutture pubbliche e private, attività ed eventi culturali, eventi sportivi, attività ricreative, concorsi pubblici.

ISTRUZIONE 

Non serve il Green pass per entrare a scuola fino alle superiori e agli istituti tecnici compresi. Serve invece almeno il Green pass base per segure le lezioni in università, in zona bianca, gialla e arancione.

SPOSTAMENTI

Era uno dei punti più critici. Non ci sarà bisogno di alcun tipo di certificato, neanche in zona arancione, per gli scuolabus dedicati al trasporto dei minori di 12 anni, per i taxi, per i minivan da 9 posti con conducente e per gli spostamenti con mezzo proprio. In questo caso però se si passa in arancione chi non ha il pass, base o rafforzato, potrà spostarsi fuori dal comune per lavoro, necessità, salute o per accedere a servizi non disponibili. Per tutti i mezzi di trasporto di linea, invece, servirà il pass, anche per gli studenti tra i 12 e i 18 anni nonostante il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga abbia chiesto – visto che tra la prima dose e il rilascio del green pass passano comunque 15 giorni – una “parentesi per non escludere nessuno dalla possibilità di andare a scuola”. “Il dialogo con le regioni è aperto, valuteremo anche questa richiesta, ma è importante che siano sicuri anche i mezzi di trasporto” ha risposto il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini. Il governo sta lavorando per trovare una soluzione e una delle ipotesi è quella di consentire a tutti i 12-18enni di avere il tampone gratis purché abbiano fatto la prima dose.

Mezzi di trasporto pubblico – Non ci sono differenze tra zona bianca, gialla e arancione: in tutte e tre le situazioni sono consentiti i viaggi in aereo, treno, nave, traghetto, autobus, pullman, tram e metro a chi ha almeno il Green pass base. Su taxi e Ncc, invece, si può salire anche senza Green pass.

Spostamenti – Qui qualche differenza c’è. In zona bianca e gialla non ci sono restrizioni per nessuno: si può entrare e uscire da comune o regione liberamente. In zona arancione è consentito uscire dal proprio comune con mezzo proprio solo se si ha almeno il Green pass base o in caso di lavoro, salute o necessità. Unica eccezione: dai comuni con massimo 5.000 abitanti si può sempre andare verso altri comuni entro 30km (a parte il capoluogo di provincia).

IMPIANTI SCI

Nei grandi comprensori delle Alpi si potrà acquistare lo skipass per funivie, cabinovie e seggiovie solo con il pass, ‘base’ in zona bianca e gialla, ‘rafforzato’ in zona arancione. Il green pass non è invece necessario in zona bianca e gialla per comprare lo skipass “per uso esclusivo” degli impianti aperti.

LAVORO

Il certificato resta obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, mense comprese. Basta il base, eccetto per tutti quei lavoratori pubblici per i quali è previsto l’obbligo vaccinale: personale sanitario e delle Rsa e, dal 15 dicembre, anche personale scolastico, forze di polizia, militari.

NEGOZI E SERVIZI

Per entrare nei centri commerciali non servirà il green pass ma se si passa in arancione, nei weekend e nei festivi si potrà fare shopping solo con il superpass. Nei giorni feriali, invece, i non vaccinati potranno entrare anche in zona arancione. Senza certificato, inoltre, si potrà andare dal parrucchiere, dall’estetista, in tutti gli altri negozi e negli uffici pubblici per usufruire dei servizi.

BAR E RISTORANTI

Il governo chiarisce anche che senza il ‘rafforzato’, in zona arancione, non sarà possibile prendere il caffè al bancone del bar mentre la consumazione è consentita in zona bianca e gialla senza il pass. I non vaccinati, inoltre, in arancione non potranno mangiare ai tavoli neanche all’aperto. Al chiuso ci si siede invece solo con il green pass rafforzato fin dalla zona bianca.

Eccezioni ristorazione – Nelle tre le zone è consentito l’accesso con Green pass base a tutte le mense e ai ristoranti delle strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti delle strutture.

ALBERGHI E STRUTTURE RICETTIVE

E’ una delle novità del decreto: per prenotare una stanza serve il pass base, che dovrà essere utilizzato anche per usufruire dei ristoranti degli hotel, all’aperto e al chiuso. Chi non è cliente dell’albergo potrà sedersi all’aperto delle strutture in zona bianca e gialla senza il pass, mentre al chiuso dovrà esibire quello rafforzato.

SPORT

L’attività sportiva all’aperto, dice il governo, così come tutti gli sport di squadra e le attività nei centri sportivi come calcetto e tennis, è sempre consentita senza il pass. Servirà invece quello base per palestre e piscine al chiuso in zona bianca e gialla e quello rafforzato in arancione. Stesso discorso per tutti gli altri impianti sportivi al chiuso.

MUSEI, CINEMA, DISCOTECHE, STADI

Non si entra senza il pass. Unica differenza è che per i musei basta il base in zona bianca e gialla, per cinema, teatri, concerti, discoteche, stadi e palazzetti (con capienza al 75% all’aperto e al 60% al chiuso) serve invece quello rafforzato.

FESTE E CERIMONIE 

Anche qui c’è una distinzione: per partecipare alle feste successive a battesimi, comunioni e matrimoni in zona gialla si deve avere il green pass ottenibile anche con il tampone. In zona arancione serve invece il superpass, l’unico valido per quelle di laurea o di compleanno

Tabella del governo sulle nuove regole anti-Covid in vigore da oggi