Vaccino proteico Novavax: imminente l’ok in Italia, oggi probabile approvazione da Ctf e Aifa

Vaccino proteico Novavax: imminente l’ok in Italia, oggi probabile approvazione da Ctf e Aifa

E’ un’ulteriore arma potente, con un’efficacia di oltre l’89% per proteggere dal Covid sintomatico


NAZIONALE – Il vaccino proteico Novavax sta per ricevere il primo ok in Italia. “Con tutta probabilità oggi verrà approvato dalla Cts dell’Aifa. E’ un’ulteriore arma potente, con un’efficacia di oltre l’89% per proteggere dal Covid sintomatico”, dice il professor Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, a Sky Tg24. Le prime dosi verranno acquistate dall’Unione Europea all’inizio del 2022.

Il vaccino Novavax, il quinto in arrivo in Italia, ha ricevuto 2 giorni fa il via libera dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Si differenzia rispetti ai vaccini mRna (Pfizer e Moderna) e a quelli a vettore virale (AstraZeneca e Johnson & Johnson) e per questo potrebbe far breccia tra scettici e no vax ‘soft’ che finora non si sono avvicinati all’immunizzazione contro il coronavirus. In Italia si calcola che siano almeno 6 milioni gli adulti non vaccinati.

VACCINO NOVAVAX IN ITALIA, COME FUNZIONA

Come funziona il farmaco che sta per arrivare? Il vaccino del colosso americano utilizza le proteine e quindi una tecnologia più tradizionale: per questo motivo si ritiene che possa convincere molti esitanti a vaccinarsi contro il covid. Gli ‘ingredienti’ di Nuvaxovid, il vaccino che viene somministrato con 2 dosi a 3 settimane l’una dall’altra, sono una versione prodotta in laboratorio della proteina Spike che si trova sulla superficie del virus, e un ‘adiuvante’, una sostanza che aiuta a rafforzare la risposta immunitaria al vaccino.

Il sistema immunitario identifica la proteina come estranea e produce difese naturali – anticorpi e cellule T – contro di essa. Se in seguito la persona vaccinata entra in contatto con il coronavirus, il sistema immunitario riconoscerà la proteina Spike sul virus e sarà pronto ad attaccarla. Gli anticorpi e le cellule immunitarie possono proteggere da Covid lavorando insieme per uccidere il virus, impedire il suo ingresso nelle cellule e distruggere le cellule infette.

NOVAVAX, PRIME DOSI IN ITALIA: QUANDO?

Le prime dosi del vaccino anti-Covid di Novavax dovrebbero arrivare ai Paesi membri dell’Ue “nei primi mesi del 2022”, poiché le capitali ne hanno ordinate “per il primo trimestre 2022 circa 27 milioni di dosi”, specifica la commissione europea. Il contratto di acquisto preliminare con Novavax è stato siglato dalla Commissione il 4 agosto 2021 e riguarda la fornitura ai Paesi membri dell’Ue di 100 milioni di dosi di vaccino, a partire dal primo trimestre del prossimo anno. Il contratto permette poi agli Stati di acquistare ulteriori 100 milioni di dosi, da consegnarsi nel corso del 2022 e del 2023. Le fiale di Novavax si aggiungono ai 2,4 miliardi di dosi acquistate o prenotate da Pfizer/BioNtech, ai 460 milioni di Moderna, 400 milioni di Astrazeneca e 400 milioni del farmaco di Janssen (Johnson & Johnson).