4 punti con Juve e Samp, gli azzurri si rilanciano nonostante le assenze. Ora sotto con la Coppa Italia

4 punti con Juve e Samp, gli azzurri si rilanciano nonostante le assenze. Ora sotto con la Coppa Italia

Il Napoli giovedì in campo contro la Fiorentina


Con la Befana che si è portata via tutte le feste Natalizie, è tornato il Campionato di Serie A ed il Napoli, decimato dalle assenze Covid e Coppa D’Africa, ha dovuto subito affrontare un match difficile contro la Juve, che però gli ha fruttato un punto molto importante.

Poi, tra le varie riflessioni fra Asl e Lega sulle partite da giocare, con alcune posticipate a causa dell’aumento dei contagi anche tra i giocatori di Serie A, il Napoli domenica ha battuto la Sampdoria al Maradona, dopo un ciclo negativo di 3 sconfitte interne consecutive.

Gli azzurri con ben 5 giocatori positivi (Zielinski, Mario Rui, Lozano, Meret e Malcuit), 3 impegnati in Coppa d’Africa (Anguissa, Ounas e Koulibaly, quest’ultimo anche positivo al Covid) e senza Osimhen, sono riusciti a gestire la partita con grande organizzazione di gioco e molte occasioni da Gol, lasciando poco spazio agli avversari, che anche rimaneggiando in corso di gara il modulo rendendolo pure molto offensivo, hanno impegnato una sola volta Ospina in tutta la partita. Infatti, guardando il tabellino delle statistiche emerge un possesso palla azzurro del 69% con 13 angoli dei partenopei contro zero degli avversari, partita tra l’altro sbloccata al 43°da una bella rovesciata di Petagna.

Sintomi questi quindi di un Napoli che nonostante tutto non molla, sotto la guida di un Allenatore che continua a dare fiducia ad ogni singolo giocatore a sua disposizione. Ed i numeri ed i risultati danno ancora ragione a lui.
Per esempio, riguardo Lobotka messo da parte da Gattuso, risulta ora essere il fulcro del gioco azzurro, tutti i palloni passano tra i suoi piedi con il 94% di passaggi riusciti in quest’ultima partita. E proprio il Mister ci mette il carico da 90 paragonandolo a Jorginho, e probabilmente la similitudine c’è davvero, nei movimenti e nella lucidità di gioco con precisione nei tocchi di palla, ma forse rispetto al Jorginho napoletano, Lobotka ha anche una maggiore propensione a trattenere il pallone nel portare palla. Insomma le sue 50 presenze in Maglia Azzurra hanno ormai uno spessore molto importante in questa squadra, grazie anche al genio di Spalletti appunto, che ha voluto puntare su di lui.

E questo suo modo di approcciare i giocatori per fargli dare il massimo, lo fa anche con quelli appena arrivati come Alex Tuanzebe, difensore centrale o terzino destro, portato dal mercato di Gennaio in prestito oneroso dal Manchester United, ma ha giocato la prima parte della stagione nell’Aston Villa. Un ragazzotto inglese, di origine congolese, classe 97 (24 anni) alto 1,85 che Spalletti ha già decretato come “calciatore di livello che può marcare fisicamente sul breve ed ha gamba per andare a campo aperto“. Il Mister lo ha già catapultato nell’ultima partita in un momento delicato del match, facendogli giocare gli ultimi 10 minuti + recupero. E lui ha risposto molto bene, dando un ottima prova con 1 tiro respinto, 2 duelli aerei, 4 tocchi complessivi e 3 passaggi precisi. Non male come presentazione in soli 10 minuti circa!

Ora si attendono notizie dai box per la gara di giovedì contro la Fiorentina per gli ottavi di finale di Coppa Italia, al Maradona alle ore 18.

È arrivata da poco la notizia sulla negatività di Lozano, che passate le vacanze natalizie in Messico, ora è subito pronto al rientro. Mentre, sicuramente non sarà della partita il neo acquisto del Toronto, Lorenzo Insigne, che da Luglio saluterà per sempre il Napoli grazie ad un’offerta irrinunciabile di 11,5 milioni, ma che per ora non giocherà il prossimo match con la casacca azzurra in seguito al problema muscolare riscontrato nella gara contro la Sampdoria, che da esami strumentali effettuati si è evidenziato una lesione distrattiva di basso grado del muscolo adduttore breve destro. Il calciatore ha già cominciato l’iter riabilitativo e dovrebbe poi essere disponibile tra circa 2 settimane.
Neanche Osimhen sarà della partita, pur essendo tornato già a Napoli per aver rinunciato alla Coppa d’Africa a causa della positività al covid, che lo ha tenuto bloccato nel suo Paese per le feste Natalizie. Guarito dall’infezione e rientrato a Castelvolturno, oggi ha effettuato la visita per l’infortunio al volto che ha riscontrato esito positivo.

Queste le parole del chirurgo che lo ha operato e visitato, il Dott. Tartaro: “Per me, Victor Osimhen è guarito dalla frattura. La visita è stata positiva. Da domani riprenderà ad allenarsi in gruppo, ma non so quando lo rivedremo in campo, questo dipende dalle sue sensazioni. Consideriamo che non gioca una gara ufficiale dal 21 novembre. Ciò che posso dire con certezza è che fino al 31 Marzo giocherà con la mascherina al carbonio, poi sarà rivalutato. È l’unico calciatore al mondo a giocare con così tante placche e viti nel volto. Abbiamo fatto un vero miracolo. Per questo miracolo non bisogna ringraziare solo me e la mia equipe, ma anche e soprattutto Osimhen che si è comportato da professionista esemplare durante tutto il post operatorio. Infine, va anche detto che è davvero molto dotato fisicamente. Grazie alla sua struttura fisica, al suo impegno ed al nostro operato siamo riusciti a risolvere una situazione davvero disastrosa“.

In ogni caso, sarà valutato quotidianamente, come specifica il Napoli, e quindi non è da escludere una sua eventuale convocazione magari già contro il Bologna, per la prossima sfida di Campionato che si giocherà lunedì prossimo al Dall’Ara.
Vedremo. Per ora restiamo con le dita incrociate.
#ForzaNapoliSempre