Afragola, 5 famiglie sgomberate dopo il crollo: “Non sappiamo dove andare”

Afragola, 5 famiglie sgomberate dopo il crollo: “Non sappiamo dove andare”

Abitano in un edificio adiacente a quello del cedimento dello scorso 3 gennaio. L’appello: “Siamo senza una casa da 15 giorni. Ci avevano soltanto proposto una casa di cura”


AFRAGOLA – Dopo il crollo del palazzo al centro Antico di Afragola lo scorso 3 gennaio, 5 famiglie, abitanti in un edificio adiacente a quello interessato dal crollo, si ritrovano ora senza una casa in quanto il condominio è stato sgomberato.

“Siamo 3 famiglie proprietarie di appartamenti ed altre 2 locatarie. Molta gente non sa dove andare, non lavorano e non hanno soldi per procurarsi altre sistemazioni. Nella mia famiglia c’è mio padre malato che le prime sere ha dovuto dormire in auto, assurdo. Del palazzo crollato ora resta solo un muro che confina con il nostro palazzo e per questo è stato dichiarato inagibile. Ora però il tecnico incaricato del sopralluogo ha contratto il covid e tutto è fermo e al Comune giocano allo scaricabarile attribuendo le responsabilità alla ditta che si occupa della messa in sicurezza. Noi nel frattempo siamo senza una casa da 15 giorni. Ci avevano soltanto proposto una casa di cura a Caivano, ma come potevamo accettare con un padre malato e in quest’emergenza di contagi?”- una delle persone coinvolte nello sgombero rivoltasi al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

“La situazione va risolta al più presto, non accettiamo rimpalli di responsabilità.  L’amministrazione di Afragola dia un’accelerata agli interventi.”- le parole di Maria Francesca Imbaldi, coPortavoce Provinciale di Europa Verde.