BA.2, la variante invisibile “sorella” di Omicron, prende piede in Danimarca: ecco cosa sappiamo

BA.2, la variante invisibile “sorella” di Omicron, prende piede in Danimarca: ecco cosa sappiamo

Soprannominata “stealth” perché non distinguibile come la standard attraverso il solo test molecolare, è una delle diverse linee evolutive di Omicron


DAL MONDO – La variante Omicron, nata in Sudafrica, sta correndo più che veloce sia in Italia che nel resto del mondo, ma potrebbe non essere la sola. Al momento il lignaggio B.1.1.529, designato con la lettera greca Omicron dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha almeno tre figli (BA.1, BA.2 e BA.3) e un nipote (BA.1.1) che si stanno diffondendo più o meno velocemente in un crescente numero di Paesi.

BA.2: la variante ha preso piede in Danimarca

In particolare BA.2 sembra ormai diffusa in Danimarca, dove rappresenta il 28% dei nuovi casi di Covid (oltre 4mila sequenze depositate), oltre ad essere diffusa anche in Svezia (109 sequenze) e nel Regno Unito (80 sequenze). Presente in Sudafrica fin dall’inizio dell’ondata di Omicron e inizialmente rilevata anche in Australia e Canada, la variante BA.2 è informalmente chiamata “stealth” Omicron da alcuni ricercatori non perché sia davvero “invisibile” ma semplicemente perché uno degli espedienti che si utilizza prima del sequenziamento per sospettare un’infezione da Omicron non funziona.

“In altre parole, quando si utilizza un test molecolare per verificare l’eventuale positività al coronavirus, nel caso di variante Omicron standard, uno dei tre geni bersaglio che indicano la presenza del virus nel campione non viene identificato – un fenomeno che in gergo è chiamato dropout del gene S (SGTF) o fallimento del gene S. Nel caso invece di infezione da variante Omicron BA.2, questo non accade, in quanto il genoma di questo virus manca di una specifica mutazione a livello del gene S (delezione 69/70)”, scrive Fanpage.

Essendo BA.2 un sotto-lignaggio di B.1.1.529 va comunque considerato che, come la variante standard, questa versione virale sia altrettanto in grado di eludere parte della risposta immunitaria conferita dai vaccini o da un’infezione dovuta a varianti precedenti.