Bimbo gettato in mare e morto a Torre del Greco, la mamma accusata di omicidio. “Credeva fosse disabile”

Bimbo gettato in mare e morto a Torre del Greco, la mamma accusata di omicidio. “Credeva fosse disabile”

La madre è in stato di fermo perchè gravemente indiziata del reato di omicidio volontario.


TORRE DEL GRECO –  Tragedia di Torre del Greco. I carabinieri hanno sottoposto a fermo la  mamma del bambino morto affogato ieri notte a Torre del Greco. Al momento la donna è reclusa a Pozzuoli. E’ accusata di omicidio volontario. La donna è stata interrogata anche dal pm di Torre Annunziata. Pare che la donna abbia ucciso il figlio perchè credeva fosse disabile.

A quanto si apprende, la donna sarebbe ora presso la caserma dei carabinieri della locale compagnia (che indagano sulla tragedia) per essere ascoltata dagli inquirenti. Da ciò che si apprende, mamma e figlio sarebbe entrambi di Torre del Greco.

Stando ad una prima ricostruzione, il bambino sarebbe stato notato in acqua dopo che alcuni presenti avevano bloccato la donna. A questo punto alcune persone si sarebbero tuffate in acqua per recuperare il piccolo: è stato riportato a riva ma i soccorsi sono stati inutili.

La salma del bambino è stata posto sotto sequestro e ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Un atto dovuto, in attesa di conoscere gli esiti delle indagini sul caso e per capire se sulla morte del piccolo possa esserci qualche responsabilità della madre. Gli inquirenti hanno disposto anche il sequestro della parte della spiaggia prospiciente la porzione di mare dove è stato recuperato il corpo senza vita del piccolo.

La gente affacciata da finestre e balconi guarda la spiaggia dove ieri sera è stato recuperato privo di vita il corpo del bambino. I residenti commentano sbigottiti l’accaduto: ”Non è pensabile che una mamma arrivi ad uccidere il figlio piccolo. È una tragedia terribile” dice un’anziana, che racconta di non avere chiuso occhio. ”Per tutta la notte è stato un viavai di auto e mezzi di soccorso – racconta un altro cittadino – Non dimenticherò mai quanto accaduto”.