Borsa e investimenti: occhi puntati su euro-dollaro, trimestrali e inflazione

Borsa e investimenti: occhi puntati su euro-dollaro, trimestrali e inflazione

La scelta del broker e gli asset più interessanti


C’è grande fermento sui mercati finanziari: lo scenario attuale è condizionato da diversi fattori, alcuni positivi ed altri negativi. Non si può non notare la grande incertezza che la variante omicron e soprattutto l’inflazione stanno portando tra gli investitori, ma è evidente anche la forza della ripresa economica e dei listini azionari, che viaggiano su ottimi ritmi da diversi mesi a questa parte. In borsa incidono anche le trimestrali USA, che per il momento sembrano in grado di dare nuova forza a Wall Street.

Periodo complesso per gli investimenti: l’inflazione condiziona i mercati

 

Da seguire con attenzione anche il mercato valutario: gli esperti prevedono un apprezzamento delle valute dei paesi emergenti, ed in particolar modo di quelli che sono intervenuti con rialzi importanti sui tassi di interesse. Intanto continua a salire il cambio euro-dollaro, che secondo alcuni analisti potrebbe arrivare anche a 1,19 entro l’anno. Ma attenzione alle banche centrali: la Fed ha già fatto sapere di voler intervenire per arrestare la fiammata dei prezzi, ma anche all’interno della Bce, che finora si era mostrata molto più attendista, inizia a crescere il fronte dei falchi.

La facilità con cui si può accedere ai mercati finanziari oggi è in forte contrasto con la complessità del momento che stiamo attraversando. Per aprire un account di trading ed accedere alle piattaforme di negoziazione infatti basta avere un computer, un tablet o uno smartphone ed una connessione ad internet, ma questo di certo non basta per fare le scelte di investimento giuste. Muoversi in modo corretto, soprattutto in uno scenario molto particolare come quello attuale, non è semplice, in particolar modo per chi non ha molta esperienza.

Per questo può essere utile seguire i consigli di investireinborsa.org, portale che offre ai suoi lettori una serie di strumenti didattici e guide per affrontare nel modo migliore la nuova sfida nel mondo degli investimenti online. L’ingresso sui mercati finanziari può essere visto come l’ultima tappa di un percorso che comincia con un’adeguata fase di preparazione e studio, che prosegue con la scelta della piattaforma e con la definizione delle proprie strategie di investimento. Ogni passaggio merita di essere seguito con la giusta attenzione.

Investire in borsa oggi: la scelta del broker e gli asset più interessanti

 

Per quanto riguarda la scelta della piattaforma, gli aspetti da valutare sono diversi. Prima di tutto è necessario affidarsi ad un broker certificato, poi bisogna considerare i costi, le caratteristiche della piattaforma, il numero e le tipologie di asset negoziabili, gli strumenti ed i servizi disponibili. Considerando tutti questi criteri, i migliori intermediari sono eToro, Capital.com, IQ Option e Trade.com. Una volta scelto l’intermediario si può procedere con l’iscrizione: è una procedura gratuita che si conclude in pochi minuti.

Dopo essersi registrati è possibile accedere alla piattaforma di negoziazione: prima di fare il primo deposito (la cui entità varia da un broker all’altro) non sarebbe una cattiva idea fare un po’ di pratica con il conto demo, che consente di operare sullo scenario reale, ma con soldi virtuali, quindi senza alcun rischio. Durante questo periodo di prova si può prendere confidenza con la piattaforma ed i suoi strumenti, ma si possono anche testare le strategie. Quando ci si sente pronti è possibile fare il versamento ed accedere al conto reale.

L’utilizzo delle piattaforme è abbastanza intuitivo: fondamentalmente per impartire un ordine è sufficiente selezionare l’asset e impostare i parametri dell’operazione. La parte difficile viene prima, ovvero l’individuazione dell’asset su cui puntare. In questo periodo molti investitori stanno puntando forte sulle criptovalute, ma il vero protagonista è il mercato azionario, con alcuni comparti, come quello tecnologico, quello energetico e quello dell’automotive (con un occhio di riguardo per la green transition) che sembrano avere ottime potenzialità.