Cardito, bimbo ucciso di botte dal patrigno: il corpo del piccolo potrebbe essere riesumato

Cardito, bimbo ucciso di botte dal patrigno: il corpo del piccolo potrebbe essere riesumato

In primo grado Badre era stato condannato all’ergastolo, mentre la ormai ex compagna e madre dei bambini, Valentina Casa, a 6 anni di reclusione


CARDITO – Emergono nuovi dettagli sulla vicenda del piccolo Giuseppe Dorice, ucciso a botte dal patrigno nel mese di febbraio del 2019. Lo scorso 26 novembre infatti, la seconda sezione della Corte di Assise di Napoli aveva conferito il mandato a due consulenti, i dottori Maurizio Saliva e Luciano Guarnieri, incaricati di accertare “le cause della morte, l’ora presumibile del decesso e la praticabilità di condotte alternative atte a scongiurare l’evento” sia analizzando gli atti del processo di primo e secondo grado (quest’ultimo ancora in corso) sia con un secondo esame autoptico sulla salma del bambino.

I giudici, secondo quanto riporta Fanpage hanno però specificato che la seconda autopsia potrà essere fatta soltanto se ritenuta assolutamente necessaria, stesso ragionamento che vale anche per l’esame clinico sulla sorellina di Giuseppe, anche lei vittima di maltrattamenti e pestata brutalmente quel giorno del febbraio 2019.

La decisione del nuovo incarico è frutto dell’udienza dello scorso 12 novembre 2021, quando l’avvocato Pietro Rossi, legale di Badre, aveva chiesto nuovi accertamenti per stabilire con la maggiore precisione possibile l’ora della morte di Giuseppe Dorice. La prossima udienza è stata fissata per il 16 marzo.