Covid, scuole chiuse fino a fine gennaio in Campania: oggi il vertice in Regione

Covid, scuole chiuse fino a fine gennaio in Campania: oggi il vertice in Regione

La Dad per raffreddare il picco di contagi sembra essere al momento l’ipotesi più plausibile


NAPOLI – “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20-30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”.Così il presidente della Regione Campania, Vincendo De Luca, che torna a parlare dell’opzione di mantenere chiuse le scuole elementari e medie fino alla fine di gennaio, per consentire di ridurre il rischio di contagi tra i bambini e ragazzi. “Non sarebbe di certo una misura ideale ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico”. Oggi, intanto, come riportato da Fanpage, è previsto un vertice in Regione Campania, con l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini, e i vertici delle Asl campane per un aggiornamento sul monitoraggio dei contagi nella fascia da zero a 18 anni. In base ai dati dei nuovi positivi si potrà valutare la chiusura delle scuole a gennaio, con gli studenti che riprenderebbero quindi le lezioni in DaD, che potrebbe essere anche diversificata a seconda delle province.

Scuole chiuse, la decisione era stata anticipata già venerdì

La cosa era stata già anticipata da De Luca stesso nella diretta web di venerdì scorso. “In relazione alla riapertura delle scuole – precisa inoltre – sento circolare l’ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile. Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l’obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre”.