Covid, slitta ancora la riapertura delle discoteche. Cecchetto: “Pazzesco, locali a rischio estinzione”

Covid, slitta ancora la riapertura delle discoteche. Cecchetto: “Pazzesco, locali a rischio estinzione”

“E’ logico che molti del settore hanno cambiato lavoro, ma speriamo che questa sia la volta giusta”


NAZIONALE – Quando si potrà tornare a ballare nei locali in Italia? A quanto apprende l’Adnkronos il governo avrebbe deciso di riaprire le discoteche per il weekend di febbraio che precede la festività di San Valentino. Quella della riapertura delle discoteche sembra essere una data di ‘compromesso’ fra l’orientamento di chi, come il ministro Speranza, non ritiene sia ancora il momento del via libera ai balli al chiuso e chi, raccogliendo l’appello dei gestori, invece si basa sul calo in atto della curva epidemiologica e vorrebbe riaprire subito. Il prolungamento sia per consentire ai gestori di prepararsi alla riapertura sia per prendere tempo e osservare ancora l’andamento della curva dei contagi. Vediamo che ne pensano i protagonisti del mondo della notte e gli esperti Covid.

“E’ pazzesco, è una storia infinita: nelle enciclopedie fra poco scriveranno ‘c’erano una volta le discoteche’” dice all’Adnkronos Claudio Cecchetto. “Le discoteche sono a rischio di estinzione – aggiunge il dj e produttore musicale – Ed è logico che molti del settore hanno cambiato lavoro, ma speriamo che questa sia la volta giusta”.

“A mio figlio – prosegue Cecchetto – ho consigliato di fare il vaccino, “anche perché, oltre a proteggerti, così vai in vacanza e in discoteca. Questo è uno dei motivi che hanno dato per farlo. Se però chiudi lo stesso, come è avvenuto, il vaccino non lo faranno più. Tornando alle discoteche, ritengo che siano posti più sicuri di altri e i gestori vogliono fare andare in maniera corretta le cose, rispettando le regole, perché sono i primi a rimetterci”.