David Sassoli, aperta la camera ardente in Campidoglio Il saluto degli Scout

David Sassoli, aperta la camera ardente in Campidoglio Il saluto degli Scout

“Siamo grati della strada fatta insieme, e porteremo avanti il suo esempio nel tentativo di dare concretezza a quella Promessa di fare sempre del nostro meglio, da scout e da cittadine e cittadini. Buona strada, David”. E’ questa la conclusione del post di ringraziamento pubblicato dall’Agesci (Associazione Guide e Scouts cattolici italiani) sulla propria pagina Facebook


ROMA – In fila al Campidoglio per l’ultimo saluto a  David Sassoli. In attesa dei funerali di Stato del presidente del parlamento europeo che saranno celebrato domani, oggi dalle 10.30 la sala della Protomoteca del Campidoglio sarà aperta a tutti coloro che vogliono rendere omaggio al giornalista e politico morto a 65 anni.

Ai funerali di domani a mezzogiorno a Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, parteciperanno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il numero uno del Consiglio Ue Charles Michel. Alle 9 già tanta gente all’arrivo del feretro in piazzale Michelangelo. Il sindaco Gualtieri è fianco della moglie e dei figli del giornalista.

IL SALUTO DEGLI SCOUT: “BUONA STRADA”

“Siamo grati della strada fatta insieme, e porteremo avanti il suo esempio nel tentativo di dare concretezza a quella Promessa di fare sempre del nostro meglio, da scout e da cittadine e cittadini. Buona strada, David”. E’ questa la conclusione del post di ringraziamento pubblicato dall’Agesci (Associazione Guide e Scouts cattolici italiani) sulla propria pagina Facebook a seguito della scomparsa di David Sassoli, a lungo partecipante al movimento nel quale trovo un punto di riferimento nel collega Paolo Giuntella. Era stato capo anche nel gruppo scout della parrocchia di Cura di Vetralla (Santa Maria del Soccorso).

“È col cuore colmo di emozioni che vogliamo dire il nostro grazie a David Sassoli, per noi non solo presidente del Parlamento europeo e giornalista, ma fratello scout. Condividiamo il grazie delle decine di migliaia di Guide e Scout Agesci per quanto ci ha insegnato e testimoniato in questi anni. Grazie per lo scautismo in cui si è formato e che ha trasformato in scelte di vita, in stile, in cultura, in impegno costante. Grazie per esserci stato vicino in tutte le occasioni in cui gli era possibile. Grazie per le parole che in questi anni ha fatto riecheggiare in tutti i contesti più alti della nostra Europa, parole di solidarietà, di cooperazione, di attenzione agli ultimi, di protagonismo per la salvaguardia del Pianeta. Grazie perché in un mondo che cambia veloce, dove fa molto più rumore l’albero che cade di quello che cresce, dove si prende spesso la scena una politica di opportunismi e superficialità, David ha incarnato un altro modo possibile di vivere scelte serie e adulte di impegno per il bene comune. Di osservare e raccontare con onestà la realtà, i fatti, le speranze, le urgenze”.

I FUNERALI A ROMA

A Roma ci saranno anche decine e decine di volti della politica italiana ed europea. Non si sono fermate, infatti, le commemorazioni e i messaggi di cordoglio da tutta Europa per l’ex presidente dell’Assemblea di Strasburgo. La riunioni degli ambasciatori dei Paesi membri dell’Ue (Coreper) ha osservato un minuto di silenzio per ricordarlo mentre il Consiglio Ue lo ha omaggiato con una clip che racchiude i “momenti più belli” di Sassoli presidente. E dagli Usa il dipartimento di Stato americano ha voluto sottolineare la “voce per la democrazia e i diritti umani” che ha rappresentato Sassoli mentre la vicepresidente Kamala Harris in un tweet lo ha ricordato come “un grande europeo impegnato verso gli ideali della democrazia”.

Venerdì, i funerali di Stato deliberati dal Consiglio dei ministri metteranno un suggello alla commozione dell’Europa intera per la scomparsa dell’ex volto del Tg1 ed esponente del Pd. Le esequie si terranno presso la Basilica di S. Maria degli Angeli, a piazza della Repubblica, e la messa sarà celebrata dal cardinale e arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. La morte di Sassoli getta una luce fosca sulla successione – che sarebbe comunque avvenuta – alla presidenza del Parlamento Ue ma non può fermare il countdown partito ormai ufficialmente a Bruxelles e Strasburgo. Da qui a lunedì, quando le candidature saranno ufficialmente presentate alla segretaria generale – martedì cominceranno invece le votazioni in Plenaria – sarà tutto un susseguirsi di incontri e mosse tattiche. Nettamente in pole resta la candidata del Ppe Roberta Metsola.