Delitto del piccolo Davide, ucciso dal papà a 7 anni: contestata la premeditazione

Delitto del piccolo Davide, ucciso dal papà a 7 anni: contestata la premeditazione

I motivi abbietti sarebbero la ritorsione contro la moglie, che contro di lui aveva presentato due denunce per maltrattamenti


MILANO – Nel fermo notificato domenica pomeriggio a Davide Paitoni per l’omicidio del figlio Daniele e il tentato omicidio della moglie Silvia, da cui si stava separando, il pubblico ministero Luca Petrucci gli contesta anche la premeditazione e l’aver agito “per motivi abbietti”. Lo si legge su ‘La Prealpina’. I motivi abbietti sarebbero la ritorsione contro la moglie, che contro di lui aveva presentato due denunce per maltrattamenti.