“Furbetti del cartellino” in un comune dell’aversano: indagini della Municipale in corso

“Furbetti del cartellino” in un comune dell’aversano: indagini della Municipale in corso

Dopo un accurato e meticoloso controllo le risultanze hanno evidenziato che al momento dell’ispezione alcuni dipendenti sono risultati assenti. Gravi le ipotesi di reato


SAN MARCELLINO (CE) – Giornata movimentata al Comune di San Marcellino dove questa mattina il Comandante Colonnello Antonio Piricelli (nella foto) che dirige da circa una settimana il Comando di Polizia Locale, ha effettuato una verifica congiunta con l’ufficio personale dell’ente, ed ha avviato una serie di controlli presso tutti
gli Uffici Comunali di Piazza Municipio Via Conte per avere contezza sulla presenza del personale in servizio.

Da giorni circolano voci insistenti circa la cattiva abitudine di alcuni dipendenti che spesso dopo aver timbrato l’entrata in servizio si allontanano dagli uffici per poi fare ritorno al momento dell’uscita per timbrare. Tale situazione non bella e sicuramente poco edificante ha fatto scattare il blitz di questa mattina. Un’azione celere con controlli rapidi con il solo intento di verificare se le dicerie risultavano essere fondate o erano solo chiacchere. Le attività poste in essere dalla Polizia Locale sono state finalizzate a fermare subito questa grave situazione che andava a discapito del buon andamento della Pubblica Amministrazione e dei dipendenti ligi al rispetto delle
regole.

Dopo un accurato e meticoloso controllo le risultanze hanno evidenziato che al momento dell’ispezione alcuni dipendenti sono risultati assenti nonostante dalle rilevazioni elettroniche delle presenze fornite dal marcatempo risultavano essere regolarmente in servizio. Le attività investigative poste in essere dal Comandante Piricelli hanno messo in evidenza ipotesi di reato per le quali si potrebbe configurare la falsa attestazione della presenza del pubblico dipendente sui cartellini marcatempo ed integra il delitto di truffa aggravata perché induce in errore
l’amministrazione di appartenenza circa la presenza su luogo di lavoro, in quanto il pubblico dipendente si allontana senza far risultare, mediante timbratura del cartellino o della scheda magnetica, i periodi di assenza. Le indagini in corso rientrano tra i controlli contro i cosidetti “furbetti del cartellino“ e potrebbero portare ad ulteriori nuovi sviluppi. Denunciati all’Autorità Giudiziaria i dipendenti risultati assenti dal posto di lavoro.