Giallo sulla morte dell’influencer casertana, soccorsi chiamati 24 ore dopo la morte

Giallo sulla morte dell’influencer casertana, soccorsi chiamati 24 ore dopo la morte

L’amico: “Pensavo stesse dormendo”


ALVIGNANO (CE)/VICENZA – Sono tanti i tasselli e dubbi sulla morte di Vanessa Bruno. La 23enne è stata trovata morta a Vicenza, sul divano di casa di un amico che le dava ospitalità. Un buco di quasi 24 ore, quello che gli inquirenti dovranno colmare è stata aperta una indagine da parte della Procura della Repubblica. Che vuole fare chiarezza soprattutto sui tempi.

Mentre si aspetta il responso dell’autopsia, previsto per metà febbraio, il medico legale ha stabilito un presunto orario della morte, che va dalle 18 alla tarda serata dell’8 gennaio. La telefonata, però, è arrivata soltanto alle 18 del 9 gennaio. Nessuno, dunque, si sarebbe accorto della morte di Vanessa in 24 ore. Da quello che trapela, l’uomo accusato avrebbe raccontato agli inquirenti che la giovane si sarebbe addormentata sul divano in quella casa, dove era arrivata con un amico.

Intanto il papà della ragazza ha annunciato di non volersi fermare e di volere chiarezza sui fatti, come riportato da Cronache della Campania, l’uomo ha dichiarato: “Andrò fino in fondo a papà e da ex poliziotto”. “Pensavo stesse dormento”, ha dichiarato l’amico che per tale motivo avrebbe allertato i soccorsi 24 ore dopo. Il papà si è detto deciso: “Andrò fino in fondo a questa storia, se ci sono colpevoli per la morte di mia figlia devono pagare. Sarà il mio scopo nella vita, da papà e da ex poliziotto”.

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