Green pass rafforzato da domani obbligatorio per bus, palestre e calcetto: l’elenco delle attività vietate senza vaccino

Green pass rafforzato da domani obbligatorio per bus, palestre e calcetto: l’elenco delle attività vietate senza vaccino

Scatta domani, lunedì 10 gennaio, l’estensione dell’obbligo del super green pass a tutta un serie di attività. Vediamo dunque dove sarà obbligatorio e in cosa consiste il certificato verde rafforzato.


ITALIA – Dai mezzi di trasporto ai musei, dalle palestre ai congressi, scatta domani, lunedì 10 gennaio, l’estensione dell’obbligo del super green pass a tutta un serie di attività. Vediamo dunque dove sarà obbligatorio e in cosa consiste il certificato verde rafforzato.

GREEN PASS RAFFORZATO, COS’E’

Mentre il green pass normale è quello che si ottiene anche con un tampone molecolare o antigenico valido per 72 o 48 ore, per avere il super green pass bisogna essere vaccinati o guariti dal Covid. Spiega il ministero della Salute nelle sue risposte alle domande più frequenti: per green pass base “si intende la certificazione verde Covid-19 per vaccinazione, guarigione, test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo”. Per green pass rafforzato si intende invece “soltanto la certificazione verde Covid-19 per vaccinazione o guarigione. Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare”. E aggiunge: “Il green pass rafforzato è richiesto in zona bianca, in zona gialla e in zona arancione per accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni sulla base della normativa vigente”.

DOMANI SCATTA L’OBBLIGO

Vediamo dunque quali sono queste attività e servizi. Il super green pass è già obbligatorio per i ristoranti al chiuso, i bar per il servizio al tavolo, lo stadio, i cinema e i teatri, le cerimonie pubbliche, le visite in Rsa e negli ospedali, le feste, le sale da ballo e le discoteche. Da domani le norme si faranno più stringenti e l’obbligo di super green pass sarà previsto per tutti i mezzi di trasporto pubblici (i treni, gli aerei, i pullman, gli autobus, la metropolitana, i tram), i servizi di ristorazione all’aperto, i musei, le piscine al chiuso e all’aperto, le palestre, i centri termali e i parchi divertimento, gli alberghi e le strutture ricettive, le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose (come, ad esempio, i battesimi o i matrimoni), le sagre e le fiere, i congressi, gli impianti di sci, gli sport di squadra anche all’aperto (come il calcetto), i centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso e all’aperto, le sale gioco, le sale bingo e i casinò. Domani, inoltre scatta anche la riduzione dell’intervallo di tempo necessario per la terza dose: sarà di quattro mesi dalla seconda, invece degli attuali cinque.

LA DURATA DELLA CERTIFICAZIONE

“Dal 15 dicembre 2021 – fa sapere il ministero della Salute – la durata della validità della certificazione verde Covid-19 da vaccinazione è passata da 12 a 9 mesi. L’App di verifica applica automaticamente i nuovi criteri di validità semplicemente leggendo il QR Code, che non cambia, anche se nella certificazione vi è ancora scritto “Certificazione validità 12 mesi”. Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale e del green pass da guarigione post vaccinazione sarà ulteriormente ridotta da 9 a 6 mesi”.