Immunologa minacciata di morte dai No Vax: “Ora vivo sotto scorta, ma non cambio idea”

Immunologa minacciata di morte dai No Vax: “Ora vivo sotto scorta, ma non cambio idea”

“Non andrò mai in televisione a dire che i bambini non vanno vaccinati perché metterei a rischio le loro vite e per me è inaccettabile”


PADOVA – “Non andrò mai in televisione a dire che i bambini non vanno vaccinati perché metterei a rischio le loro vite e per me è inaccettabile. Non saranno certo le minacce a farmi cambiare idea”. Nessun pentimento per l’immunologa Antonella Viola, professoressa universitaria di Patologia Generale e a capo dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova, che da una settimana ormai vive sotto scorta. Ha raccontato la sua situazione al “Corriere della Sera”, dopo aver ricevuto una lettera di minacce da no vax, contenente un proiettile, per essersi spesa a favore delle vaccinazioni per i più piccoli.

”L’amarezza è ovviamente tanta: sono due anni che tra laboratorio e divulgazione faccio del mio meglio per accompagnare gli italiani in questa tempesta, per rassicurarli, per dare loro informazioni corrette – scrive ancora Viola su La Stampa – E so che questo impegno ha un senso, che raccontare le ragioni scientifiche alla base delle decisioni politiche è importante, che la persuasione è sempre lo strumento migliore perché basato su fiducia e libertà”. “Ma di fronte a gente che è così stupida, cattiva, violenta, meschina da arrivare alle minacce non c’è nulla da fare se non imporre la strada della razionalità – afferma ancora l’esperta – Mi auguro quindi davvero che questo passo del governo sia accolto da tutto il mondo politico senza discussioni e che i cittadini italiani continuino a sostenere le decisioni basate sulla scienza, sul buon senso, sulla solidarietà e sulla convivenza civile. Per quanto mi riguarda, continuerò a fare la mia parte al meglio delle mie possibilità: fare e parlare di scienza, con serietà e responsabilità”.