Jessica e Sara morte a 20 e 26 anni morte in un incidente, arrestato il conducente del suv: era fuggito nei campi

Jessica e Sara morte a 20 e 26 anni morte in un incidente, arrestato il conducente del suv: era fuggito nei campi

A bordo anche due bambine che sono state ricoverate in ospedale, la più piccola è in prognosi riservata


PORDENONE – Arrestato il conducente del suv che ieri sera è fuggito dopo aver travolto una Fiat Panda sulla quale viaggiavano due ragazze che hanno perso la vita a causa dell’impatto. Si tratta di un cittadino bulgaro residente a Pordenone, ora accusato di omicidio stradale. Le due ragazze, due cugine di 21 e 25 anni, viaggiavano insieme a due bambine, una bimba di pochi mesi e la sorellina poco più grande, rimaste gravemente ferite, quando sono state urtate violentemente da un fuoristrada, Land Rover, che procedeva ad alta velocità.

La Land Rover avrebbe prima tamponato una Fiat 500, sulla quale viaggiavano i genitori della 25enne rimasta vittima, e, con il veicolo ormai fuori controllo, si sarebbe poi schiantato contro la Panda che li precedeva. Il suv si sarebbe ribaltato ma il conducente sarebbe comunque riuscito a darsi alla fuga a piedi, scappando nei campi. È stato però individuato e bloccato poi, su disposizione del magistrato, è stato arrestato.

Nell’incidente è stata coinvolta una terza auto, la cui conducente, sotto choc, avrebbe lanciato per prima l’allarme. Non c’è però stato nulla da fare per le due cugine, già morte all’arrivo dei soccorritori del 118: si tratta di Jessica Fragasso, 21 anni, residente a Mareno di Piave, e Sara Rizzotto, 26 anni, di Conegliano. Il personale medico ed infermieristico, giunto sul posto con ambulanze fatte partire dagli ospedali di Pordenone, San Vito al Tagliamento e Portogruaro, ha tentato di rianimarle ma non c’era più nulla da fare. Le due bambine invece, sono state ricoverate all’ospedale di Udine, la più piccola è in prognosi riservata.