Lutto nel cinema: è morto l’attore e doppiatore Renato Cecchetto, aveva 70 anni

Lutto nel cinema: è morto l’attore e doppiatore Renato Cecchetto, aveva 70 anni

Fu la voce di Shrek e di altri personaggi cult del mondo del cinema. Recitò in diversi film


ITALIA – È morto all’età di 70 anni l’attore e storico doppiatore  Renato Cecchetto. La sua è stata tra le voci più iconiche del doppiaggio italiano, prestata a personaggi che hanno fatto la storia dei film d’animazione, come Shrek, l’orco più amato del grande schermo attorno al quale è stata ideata una vera e propria saga. Ma tanti altri sono i film a cui ha partecipato nella sua carriera. A diffondere la notizia è stato Omar Barbierato, il sindaco di Adria, sua città natale.

Una voce iconica del cinema

Non solo Shrek, ma anche film cult come “Monsters & Co” in cui prestava la sua voce allo Yeti, oppure il salvadanaio a forma di maialino, Hamm, in Toy Story e ancora P.T. Pulce in A Bug’s Life e, infine, è stato anche la voce di Mack in Cars. Non solo doppiaggio, ma anche ruoli cinematografici per Renato Cecchetto che, infatti, ha fatto la sua prima apparizione cinematografica nel 1981 nel film di Carlo Vanzina, “I Fichissimi”, è stato uno dei giurati di “Fantozzi alla Riscossa” e nel ruolo di Filippo ha fatto parte anche del cast di “Parenti serpenti” di Mario Monicelli. Cecchetto era noto anche per il suo ruolo di doppiatore nel mondo dei videogiochi: tra i personaggi più famosi a cui ha prestato la voce c’è Manny Calavera, protagonista del capolavoro “Grim Fandango” della LucasArts, e Charlie Sidjan in “Hitman 2: Silent Assassin” della IO Interactive.

Il ricordo di Renato Cecchetto

A ricordare Renato Cecchetto con un comunicato ufficiale è stato Omar Barbierato, sindaco di Adria, comune della provincia di Rovigo, e città natale del doppiatore che rievoca anche un momento importante come la consegna di un premio avvenuta prima della pandemia:

“Ho appena appreso della scomparsa di Renato Cecchetto. Una notizia che lascia sgomento e dolore. Esprimo il mio personale cordoglio e quello di tutta la comunità adriese che rappresento, alla famiglia di Renato, alla moglie Miriam, al figlio, alla sorella e a quanti gli erano vicini. Una carriera importante per Renato Cecchetto, contraddistinta da soddisfazioni e premi significativi, ma sempre con la sua Adria nel cuore. Lui stesso lo disse in occasione della consegna del premio “Adria riconoscente” che gli consegnai il 29 agosto 2019 in una cerimonia organizzata in sala consigliare”.

FONTE: FANPAGE.IT