Napoli, disastro al cimitero di Poggioreale: crollano due cappelle, decine di nicchie distrutte

Napoli, disastro al cimitero di Poggioreale: crollano due cappelle, decine di nicchie distrutte

Il cedimento poco distante dal cantiere della metropolitana. Sul posto Vigili del Fuoco e Polizia Municipale


NAPOLI –  Una palazzina è crollata a Napoli all’interno del cimitero di Poggioreale, poco distante dal cantiere della metropolitana; l’edificio si è sbriciolato e sono state distrutte numerose nicchie, i resti mortali sono finiti tra le macerie. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e la Polizia Municipale; il cedimento è avvenuto stanotte ed è stato scoperto questa mattina dai custodi, non risultano feriti ma i danni sono stati ingenti. Temporaneamente, in attesa dei sopralluoghi e della messa in sicurezza, è stata chiusa via Nuova del Pianto.

Crollo nel cimitero di Poggioreale, distrutta palazzina

Il crollo, in base alle prime risultanze, ha interessato un edificio di tre piani di una congrega situato in prossimità dell’ emiciclo della parte più antica del cimitero e in cui si trovano centinaia di nicchie. Le cause non sono ancora chiare, i tecnici sono al lavoro per accertare se esistono collegamenti con i lavori del vicino cantiere della Metropolitana della Linea 1 o se le cause siano riconducibili a problematiche di infiltrazioni o di stabilità dell’edificio. Il cedimento, oltre ad una ampia porzione della facciata esterna, ha interessato anche i pavimenti e i soffitti; la palazzina stamattina appariva come sventrata, le macerie hanno invaso una delle strade del cimitero.

Distrutte decine di nicchie, resti mortali tra le macerie

Evidenti anche i danni alle nicchie: gran parte di quelle del piano terra erano ancora vuote, ma il crollo ha coinvolto anche delle sepolture che si trovavano ai due piani superiori e contenenti i resti degli inumati. I loculi danneggiati sarebbero circa duecento, numerose di queste sono state scoperchiate e distrutte, anche i resti degli inumati sono finiti tra le macerie. Nel febbraio 2020 un altro cedimento aveva interessato il muro perimetrale nella zona di Santa Maria del Pianto, nel cimitero Monumentale e degli Uomini Illustri, e anche in quel caso c’era stato scempio dei cadaveri, con ossa e teschi finiti a terra.

“Cimitero nel degrado, miracolo che non ci siano feriti”

“Il crollo di queste ore è un monumento a imperitura memoria di come l’incuria e la disattenzione abbiano preso il sopravvento, una splendida cartolina che riproduce fedelmente come Napoli tratta il bene comune”. A parlare sono Gennaro Tammaro, dell’omonima ditta di onoranze funebri, e i rappresentanti della nascente associazione AICCN (Associazione Incaricati Confraternite Cimiteri di Napoli), in fase di costituzione. “Lo stato dell’arte del complesso cimiteriale di Poggioreale – dicono – è incuria e degrado. Dopo anni di segnalazioni e richieste di tavoli istituzionali, anche oggi dobbiamo gridare al miracolo che nessuno sia rimasto coinvolto nel crollo. Abbiamo bisogno di sapere cosa questa Amministrazione intende fare per restituire decoro all’intero comparto cimiteriale”.

FONTE: FANPAGE.IT

LA DENUNCIA DEL CONSIGLIERE BORRELLI:

Disastro al cimitero di Napoli. Due cappelle, quella dei Dottori e quella di San Gioacchino, sono crollate nella mattinata del 5 gennaio. A segnalare l’accaduto è un incaricato della Congrega di San Giovanni, il sig. Enzo:

“Abbiamo trovato le due cappelle crollate. Erano collegate dal muro maestro, quindi l’una ha trascinato giù l’altra. La situazione però è precaria per diverse aree del cimitero. Forse per problemi strutturali, forse a causa dei lavori per la circumvesuviana.”

“Ora è importante soprattutto accertare la causa dei crolli mettere in sicurezza l’area. C’è però da riflettere, molto: una società che non ha rispetto per i vivi certamente non lo ha per i morti e questi sono i risultati. Da tempo denunciamo le condizioni di questo cimitero ma mai nulla si è fatto per porvi rimedio in modo serio lasciando che il degrado e l’abbandono prendessero il sopravvento. ”-ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli con il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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