Olimpico di Roma dedicato a Paolo Rossi? La vedova: “A Napoli un drogato al posto del santo”

Olimpico di Roma dedicato a Paolo Rossi? La vedova: “A Napoli un drogato al posto del santo”

Il riferimento è all’intitolazione dell’ormai ex San Paolo a Diego Armando Maradona. “Nessuno ha obiettato quando hanno cacciato un santo per fare posto al suo nome”


NAZIONALE – Si parla da tempo di intitolare lo stadio Olimpico di Roma a Paolo Rossi, l’indimenticato campione della Nazionale italiana. Questo nonostante il campione del Mundial ’82 non avesse mai giocato con Roma e Lazio. Su questa vicenda è intervenuta la vedova di “Pablito”, Federica Cappelletti, che ha tirato in ballo, con parole pesanti, Diego Armando Maradona, cui è stato intitolato l’ormai ex Stadio San Paolo di Napoli.

“Hanno cacciato un santo per dedicare lo stadio a un grandissimo calciatore che ha saputo interpretare lo spirito della città portandola a vincere lo scudetto. Giusto così, non mi pare che qualcuno abbia obiettato dicendo: ‘Maradona è stato un drogato’ “.  Questo è quanto detto dalla Cappelletti.

L’Olimpico non è né della Roma né della Lazio – ha precisato la vedova di Paolo Rossi – che tra l’altro da tempo vogliono trasferirsi in impianti di loro proprietà. Non c’è nessuna imposizione. L’idea dell’intitolazione è nata in base alla consapevolezza che lo stadio è dello Stato, quindi dell’Italia, ed è quello dove la Nazionale ha giocato di più. Altrimenti nessuno si sarebbe sognato di avallare quest’idea che è venuta per ricordare un giocatore che ha saputo dare emozioni a tutti, senza distinzioni locali. Mi sembra che nell’82 anche i cittadini di Roma abbiano gioito per i successi dell’Italia trascinata da Rossi, che non era nato in città e che non giocava per una delle sue squadre. Pieno rispetto per i club e le tifoserie, alle quali chiedo però lo stesso trattamento per la memoria di Paolo”.

Dubitiamo che suo marito, che aveva ottimi rapporti con Maradona come tutti, o quasi, i calciatori di Serie A degli anni ’80, avrebbe approvato queste dichiarazioni.