Quirinale 2022, al via il secondo scrutinio: Quorum a 673

Quirinale 2022, al via il secondo scrutinio: Quorum a 673

Anche oggi al voto i senatori a vita Cattaneo, Monti, Piano e Segre


NAZIONALE – Ripresa la seduta comune del Parlamento per l’elezione del Presidente della Repubblica. Al via il secondo scrutinio, con il plenum degli elettori che torna a 1009 e il quorum dei due terzi dell’Assemblea che sale a 673, dopo che la Camera questa mattina ha convalidato l’elezione di Rossella Sessa in sostituzione del defunto Enzo Fasano. Si parte con la chiama dei senatori, anche oggi il primo a votare è Umberto Bossi. Anche oggi sono quattro i senatori a vita che hanno partecipato allo scrutinio per l’elezione del Capo dello Stato: Elena Cattaneo, Mario Monti, Renzo Piano e Liliana Segre. Assenti Giorgio Napolitano e Carlo Rubbia.

I grandi elettori della Lega voteranno scheda bianca…

Sincronizzato sul ‘fuso orario’ dell’aula ha riaperto alle 15 anche il seggio speciale, allestito per consentire il voto dei parlamentari positivi o in quarantena a causa del coronavirus. Rispetto a lunedì mattina, quando erano stati comunicati 17 casi, ieri sera il numero dei contagiati era salito a 22 ma oggi le richieste trasmesse agli uffici della Camera sono 16. E come ieri, il primo a presentarsi all’ingresso del parcheggio della Camera in via della Missione, dove sono state montate le strutture del drive in, è stato il senatore sardo di Fi Ugo Cappellacci il quale, non avendo un auto propria a Roma, è stato costretto a affittare un’ambulanza per poter raggiungere Montecitorio e votare

Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, i grandi elettori della Lega voteranno scheda bianca. Così come Pd, M5S e Leu, in attesa dell’incontro dei leader Letta, Conte, Speranza nel pomeriggio. Nel primo pomeriggio ci sarà anche un vertice dei leader di centrodestra per fare il punto e trovare alcuni nomi condivisi da lanciare ufficialmente in una conferenza stampa. A quanto si apprende da fonti parlamentari, i nomi saranno quelli di Elisabetta Alberti Casellati, Marcello Pera e Carlo Nordio. Sono fuori dalla lista sia Franco Frattini che Pier Ferdinando Casini.