Riattivare il Green Pass dopo la guarigione dal Covid, da oggi basta la copia cartacea del tampone negativo

Riattivare il Green Pass dopo la guarigione dal Covid, da oggi basta la copia cartacea del tampone negativo

Milioni di italiani risultati negativi dopo aver contratto il virus lamentano di essere schiavi della burocrazia, da oggi per uscire, nell’attesa della riattivazione del Green Pass, basterà la copia del tampone negativo


NAZIONALE – A chiarire i dubbi su un problema che vede attualmente coinvolti milioni di italiani risultati positivi al Covid è stata Cathy La Torre, meglio conosciuta come “avvocathy” sui social, attivista italiana, avvocata specializzata in diritto antidiscriminatorio con particolare riferimento alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, e ai diritti della comunità LGBTQIA+. Cathy La Torre ha molto sfruttato la sue conoscenze in ambito legale, durante il periodo di pandemia, per spiegare ai suoi numerosi followers i decreti emanati dal Governo, e questa volta, attraverso un video postato poche ore fa, si è occupata del tema “Green Pass”.

“Molte persone guarite dal Covid lamentano che il loro Green Pass non sia riattivato dopo essere guariti dal Covid, il che blocca le persone e le costringe prigioniere in casa anche dopo essersi negativizzate – ha detto in un video pubblicato su Instagram – dato che anche il Governo si è accorto del problema dopo numerose lamentele, da oggi basterà una copia cartacea di un tampone negativo, nell’attesa che sia riattivato il Green Pass, per tornare a vivere. Infatti, così come tampone positivo determina l’immediata sospensione della certificazione verde, un tampone negativo deve determinare l’immediata riattivazione, nell’attesa di quella definitiva, si chiama doppio automatismo. Il tampone negativo cartaceo è valido ai fini della certificazione di guarigione“.

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