Sant’Antimo, aggressione al Molino. La madre della vittima: “L’ex voleva uccidere mia figlia”

Sant’Antimo, aggressione al Molino. La madre della vittima: “L’ex voleva uccidere mia figlia”

“L’uomo si è reso più volte protagonista di questi episodi di violenza, ed è stato più volte denunciato”, ha spiegato la signora a “La Radiazza”


SANT’ANTIMO – Al centro commerciale una lite ha rischiato di tramutarsi in tragedia. Un 52enne ha colpito con diverse coltellate un 43enne, nella struttura di via Appia, che era accorso in difesa di una ragazza, nuora dell’aggressore.

A La Radiazza è intervenuta la madre della ragazza aggredita per raccontare la vicenda: “L’uomo si è reso più volte protagonista di questi episodi di violenza, ed è stato più volte denunciato, avendo aggredito e perseguitato suo figlio e sua nuora, mia figlia Rosa. Come mai questo signore è ancora a piede libero? Interverranno quando ci sarà il morto?”.

“È incredibile come la legge italiana su certi argomenti si mostri impotente ed ingarbugliata. Se senza la fragranza di reato, anche se la legge andrebbe rivista, non si può intervenire allora servirebbero delle azioni preventive come dei divieti di avvicinamento alle vittime. Così se lo stalker viola il divieto allora la magistratura e le forze dell’ordine possono procedere.”- il commento del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli  e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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