Si avvicina a donne di passaggio e le colpisce con uno schiaffone al volto: ricercato in tutta Napoli

Si avvicina a donne di passaggio e le colpisce con uno schiaffone al volto: ricercato in tutta Napoli

Dalle immagini si vede chiaramente corre, sale i gradini con la fretta di chi ha un appuntamento importante e poi a metà rallenta, si avvicina a una donna che sta andando nella stessa direzione e la colpisce con uno schiaffo a mano aperta


NAPOLI – Aggressione in pieno centro, uomo si avvicina a donne di passaggio e le colpisce con uno schiaffone al volto. L’aggressione è avvenuta questa mattina in via Sant’Anna dei Lombardi, pieno centro di Napoli ed è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.

Dalle immagini si vede chiaramente corre, sale i gradini con la fretta di chi ha un appuntamento importante e poi a metà rallenta, si avvicina a una donna che sta andando nella stessa direzione e la colpisce con uno schiaffo a mano aperta. Brutale, senza alcun preavviso. Poi, altrettanto velocemente, scappa via percorrendo le scale al contrario, mentre la donna è ancora a terra, stordita e contusa per il terribile colpo ricevuto a freddo. Due ragazze, evidentemente scioccate, la aiutano a rialzarsi.

Sono immagini violente e senza senso quelle riprese stamattina da una telecamera di sorveglianza in via Sant’Anna dei Lombardi, pieno centro di Napoli. L’autore della violenza è un uomo vestito con un piumino leggero, jeans chiaro e con uno zainetto sulle spalle. La scena è avvenuta alle 9 di oggi ed è durata pochi secondi. La ripresa non lascia dubbi su intenzioni e modalità. L’aggressore prende la mira, carica lo schiaffo allargando il braccio sinistro e colpisce in pieno volto la donna, che cade all’indietro rotolando per un paio di gradini.

IERI CASI SIMILI, FORSE LO STESSO AUTORE 

Non sarebbe il primo episodio: secondo quanto appreso dalle forze dell’ordine, l’uomo avrebbe colpito almeno un’altra donna in via Vittoria Colonna. Ieri, zona diversa della città ma stesso copione, stessa velocità di esecuzione e – sembra – stesso abbigliamento. Un elemento che potrebbe aiutare gli investigatori a individuarlo. L’idea è che non si tratti di una “sfida” come avvenuto in giro per l’Italia con i casi di “Knockout Game”, bensì di una persona con problemi psichici. Qualunque sia la sua condizione, carabinieri e polizia concordano sulla sua pericolosità sociale.
Le due donne colpite hanno riportato contusioni guaribili in dieci giorni ma sanno bene di aver corso un rischio enorme. Al momento sono in corso accertamenti su altri casi non ancora denunciati. L’invito delle forze dell’ordine è di farsi avanti con informazioni utili al riconoscimento dell’uomo con lo zainetto

FONTE: FANPAGE