Vaccini a Napoli, al via la ‘Notte Bianca’ nel Rione Sanità: tamponi gratuiti prima della somministrazione

Vaccini a Napoli, al via la ‘Notte Bianca’ nel Rione Sanità: tamponi gratuiti prima della somministrazione

A vaccinarsi di notte sono soprattutto gli utenti che hanno un lavoro che li impegna tutta la giornata, immigrati e anziani disabili che non hanno accompagnatori nelle ore del giorno


NAPOLI – Nel Rione Sanità a Napoli torna nelle prossime ore, a distanza di una settimana e con una novità, l’iniziativa della Notte bianca delle vaccinazioni; prima del vaccino sarà possibile effettuare, gratuitamente, il tampone antigenico rapido. “Un servizio importante alla luce dell’alta percentuale dei positivi asintomatici” dicono gli organizzatori.

I costi dei tamponi saranno a carico della farmacia Mele e della rete commercianti San Gennaro promotori dell’iniziativa. Dalle 20 alle 8 di domani, nel Centro vaccinale della farmacia in piazzetta San Severo, sarà quindi possibile ricevere la dose di vaccino. Anche questo fine settimana gli utenti potranno sostare all’interno della Basilica San Severo situata vicino al centro vaccinale. La chiesa, riscaldata, resterà aperta tutta notte per volontà dei parroci della Sanità. La rete dei commercianti ha messo a disposizione anche bottiglie di acqua.

Ad accogliere gli utenti i volontari, medici e infermieri che hanno partecipato alla campagna vaccinale. Nello scorso week end 720 utenti provenienti da tutta la Campania hanno aderito alla Notte bianca dei vaccini presso l’hub di piazzetta San Severo, 450 hanno ricevuto la prima dose.

Un successo inaspettato che ha convinto gli organizzatori a ripetere l’iniziativa introducendo il tampone gratuito. “Siamo convinti che il migliore modo per contrastare l’ondata dei contagi sia vaccinare la popolazione – dice Margherita Grimaldi della Farmacia Mele -. Questa iniziativa nasce per consentire la vaccinazione anche a chi non può farla nelle ore diurne”. A vaccinarsi di notte sono soprattutto gli utenti che hanno un lavoro che li impegna tutta la giornata, immigrati e anziani disabili che non hanno chi li accompagna negli hub vaccinali nelle ore del giorno.