Vieta ai sacerdoti No-Vax di distribuire l’eucarestia: Vescovo del casertano aggredito e minacciato sui social

Vieta ai sacerdoti No-Vax di distribuire l’eucarestia: Vescovo del casertano aggredito e minacciato sui social

Il religioso è stato contattato dalla Digos, che sta indagando per individuare i responsabili


CASERTA – Si è laureato in Medicina, nel 1981, all’Università Federico II di Napoli, poi ha deciso di dedicare la sua vita a servire Dio e diventare un religioso. Forse è proprio grazie ai suoi studi precedenti che il monsignor Giacomo Cirulli, vescovo di Teano-Calvi – nonché di Alife e Caiazzo – nella provincia di Caserta, crede fermamente nella scienza e nei vaccini, come arma per sconfiggere il Covid-19. È finito sotto i riflettori per aver preso posizioni molto dure contro i no-vax e tutti coloro che avanzano teorie prive di fondamento per non sottoporsi alla vaccinazione.

Aveva infatti deciso di proibire ai sacerdoti, diaconi, religiosi e laici non vaccinati contro il Coronavirus di distribuire l’eucarestia durante la celebrazione della Messa, nelle diocesi da lui amministrate. Come era prevedibile, la sua scelta ha scatenato l’ira dei No-Vax, i quali, tramite social, hanno scagliato parole d’odio contro il religioso: non sono mancate nemmeno le minacce. Il diretto interessato ha raccontato quanto accaduto durante un’intervista per il quotidiano “Avvenire”, dove ha anche ammesso di essere stato contattato dalla Digos, che sta indagando per individuare i responsabili di accuse e minacce.