Sanremo, Fiorello muove il braccio e sfotte i No Vax: “É il vaccino”. Minacce per lui sui social: “Vedrai la fine che farai”

Sanremo, Fiorello muove il braccio e sfotte i No Vax: “É il vaccino”. Minacce per lui sui social: “Vedrai la fine che farai”

“È il microchip, sono i poteri forti. Non sono io, è il grafene”, la gag dall’Ariston che ha infuriato i negazionisti


SANREMO – “È il vaccino, è il microchip, sono i poteri forti. Non sono io, è il grafene”. È ricco di ironia il monologo di Rosario Fiorello che fin dal suo ingresso all’Ariston prende in giro il protocolli anti-Covid, prima di lanciare il suo messaggio sarcastico ai complottisti no-vax.

Il comico con il braccio fuori controllo che si alza ed abbassa in modo impazzito, dice: “il vaccino, il microchip, il grafene”, “sono i poteri forti” che cercano di comandare il mio braccio.

La gag non è piaciuta ai no vax che sui social si sono scagliati control lo showman siciliano.

“Caro Fiorello, non ho guardato Sanremo perché fortunatamente ho ancora quel briciolo di dignità che non mi permette di accodarmi a chi chiude gli occhi e abbassa la testa. Questo tuo siparietto infelice la dice lunga sullo spessore umano tuo e di chi ha riso alle tue infelici battute”. A scrivere queste parole è Federica Angelini, presidente del Comitato Ascoltami, nato pochi mesi fa per aiutare i danneggiati da vaccino.

Sui social, però , sono arrivate anche minacce: “Vedrai la fine che farai. Ride bene chi ride ultimo”, scrive qualcuno. E ancora:

“Trattasi di una comicità utile per depotenziare i problemi, per disinnescare il pensiero, per buttarla in caciara, nonostante la gravità della situazione che vede milioni di persone innocenti e sane imprigionate da un governo eversivo”.