NAZIONALE – Un giornalista americano, Brent Renaud, è stato ucciso e due suoi colleghi sarebbero stati feriti ad Irpin, nei sobborghi di Kiev. Ad annunciarlo sono state le forze di sicurezza ucraine. I tre sarebbero stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco a un checkpoint. “Siamo profondamente rattristati dalla morte di Brent Renaud. Era un fotografo e un regista di talento che negli anni passati aveva collaborato con noi”, ha fatto sapere il New York Times specificando che “non si trovava in missione in Ucraina per il quotidiano. Le prime informazioni riferiscono che lavorava per noi perché è stato trovato con il tesserino del giornale che gli era stato dato per una missione anni fa”.
Casa Bianca: “Risponderemo in modo proporzionato”
La dinamica dei fatti è stata riportatata da uno dei reporter sopravvissuti. “Stavamo attraversando il primo ponte a Irpin con altri colleghi, per filmare i rifugiati in fuga”, ha raccontato. “Si è avvicinata un’auto che ci ha chiesto se volevamo andare con loro per passare il secondo ponte, abbiamo superato il checkpoint e ci hanno sparato contro. Brent è stato ferito e lo abbiamo dovuto lasciare indietro per fuggire. Sono stato portato qui da un’ambulanza. Ho visto che gli hanno sparato al collo, ma non so che fine abbia fatto”. Il capo della polizia della King Region, Andrei Nebitov, ha spiegato su Facebook che Brent Renaud è stato ucciso a Irpin. Nello stesso post pubblicato sui social Nebitov ha parlato di un altro giornalista ferito. “Stiamo seguendo questi ultimi sviluppi molto attentamente e risponderemo alle morte del giornalista in maniera proporzionata”, ha affermato il consigliere della Casa Bianca, Jake Sullivan.




