MELITO DI NAPOLI – Il Reddito di Cittadinanza non sarà più erogato a chi si è rifiutato di lavorare per il Comune. Lo ha deciso il Sindaco di Melito, Luciano Mottola. Questo è quanto reso noto dal primo cittadino sulla sua pagina Facebook:
“Non tutti sanno, ed in molti fingono di non sapere, che Melito è stata tra le prime città in Italia ad impiegare i percettori del reddito di cittadinanza in progetti utili alla comunità. Abbiamo trasformato, quello che alcuni considerano un privilegio, in una risorsa per l’intera cittadinanza, utilizzando ben 130 percettori in progetti che vanno dalla vigilanza all’esterno delle scuole allo spazzamento delle strade e al supporto per gli uffici comunali e tra qualche giorno alla cura del verde di aiuole e spazi verdi.
Ad oggi Melito risulta essere una delle città che quotidianamente impiega più beneficiari del RdC, anche grazie ad un eccellente lavoro dello staff dei Servizi sociali.
Non tutti però hanno dato la propria disponibilità ad essere utilizzati in progetti utili alla collettività e così siamo stati costretti a ricorrere al pugno duro.
Due percettori sono, infatti, stati segnalati all’INPS per la sospensione del reddito di cittadinanza. Il motivo? Si sono rifiutati di essere impiegati nei nostri progetti. Inosservanti della legge, ma non solo.
Ciò che ha fatto rabbia è stata anche l’assoluta mancanza di rispetto verso i tantissimi percettori che ogni giorno vigilano, puliscono e si rendono utili per la comunità melitese e verso chi, magari per un semplice cavillo di legge, non ha diritto al sussidio pur avendone effettivo bisogno.
Per chi non lo avesse capito, anche a Melito il tempo in cui i furbetti potevano fare tutto ciò che volevano è ormai finito”.




