Angela Iannotta grave dopo intervento di bypass gastrico: blitz in clinica di NAS e Polizia

Angela Iannotta grave dopo intervento di bypass gastrico: blitz in clinica di NAS e Polizia

L’inchiesta si allarga anche al caso di Francesco Di Vlio, anch’egli operato in clinica ma poi deceduto


Svolta importante nell’inchiesta sul presunto caso di malasanità che riguarda la giovane Angela Iannotta, 28 anni, in coma dopo due interventi di bypass gastrico. Una perquisizione con il sequestro di documenti sanitari ed amministrativi è stata effettuata alla clinica Villa del Sole di Caserta dai carabinieri del Nas e dalla Polizia di Stato nell’ambito dell’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

L’inchiesta si allarga

L’indagine della Procura estesa, oltre al caso di Angela Iannotta, anche al caso di Francesco Di Vilio, 69 anni, anch’egli del casertano e operato allo stomaco dal chirurgo bariatrico Stefano Cristiano.

La Iannotta, operata due volte da Cristiano perché voleva dimagrire, è tuttora ricoverata all’ospedale di Caserta in gravi condizioni, Di Vilio, operato perché aveva un tumore, è invece deceduto ad inizio anno: per il primo caso Cristiano risponde di concorso in lesioni gravissime per colpa sanitaria, mentre per la morte del 69enne gli è stato contestato il concorso in omicidio colposo per colpa medica.

Con il chirurgo sono indagati anche altri medici di Villa del Sole. Iannotta e Di Vilio sono stati infatti operati nella clinica casertana, dove Cristiano è responsabile dell’unità funzionale di chirurgia generale.

La perquisizione

Nel corso dell’ispezione sono stati prelevati numerosi faldoni contenenti atti amministrativi e documenti sanitari. La perquisizione è stata eseguita su ordine del Procuratore della Repubblica ed il sequestro è avvenuto alla presenza del direttore sanitario Nicolino Rosato e del presidente dell’azienda SpA, Amerigo Porfidia

La denuncia di Angela Iannotta

Angela Iannotta è stata già ascoltata dal magistrato che sta curando le indagini, dopo la denuncia da lei stessa presentata tramite gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo. Al magistrato ha raccontato le due operazioni subite e lo scambio di messaggi avuto col medico dopo il primo intervento per segnalargli i problemi fisici che stava avendo. La giovane mamma si trova ancora ricoverata in ospedale a Caserta in attesa di essere sottoposta ad un ulteriore intervento chirurgico.