Bacoli, l’ordinanza per il decoro urbano: la decisione del sindaco Della Ragione

Bacoli, l’ordinanza per il decoro urbano: la decisione del sindaco Della Ragione

“Nel territorio comunale si manifestano situazioni di abbandono del patrimonio immobiliare che ledono l’immagine del decoro e la percezione della sicurezza urbana”, si legge nell’ordinanza


BACOLI – Il Sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha firmato un’ordinanza, la n. 26 del 14-04-2022, la quale ordina ai soggetti proprietari o titolari di diritti reali di godimento, ai conduttori di immobili a qualsiasi destinazione urbanistica adibiti, posti nell’ambito dell’intero territorio del Comune di Bacoli, per le motivazioni illustrate in premessa:

-di predisporre il rifacimento delle facciate degli edifici, o delle parti deteriorate di essi e dei relativi balconi, il cui degrado arrechi pregiudizio all’incolumità delle persone per il rischio attuale di cedimenti di parti di esse;

-di provvedere alla sostituzione degli infissi danneggiati prospicienti la pubblica via o luoghi di transito e sosta di pedoni e mezzi , nonché all’eliminazione di staffe, tasselli, che per le loro caratteristiche intrinseche, sporgenza, ed altezza possano arrecare pericolo alla pubblica incolumità;

– di provvedere alla cancellazione delle scritte sui muri esterni visibili dalla pubblica via;

– di tenere ordinate e pulite le aree private visibili dagli spazi pubblici;

– di garantire un’adeguata e sicura chiusura degli immobili inutilizzati, pulire le saracinesche e le soglie, togliere i rifiuti accumulatisi o gettati attraverso gli interstizi dei serramenti all’interno dell’immobile e pulire gli spazi rientranti rispetto alla proiezione lineare della facciata prospiciente la pubblica via;

– disostruire e/o eliminare i pluviali, le tubature o altri elementi esterni danneggiati prospicienti la pubblica via che possano arrecare pericolo all’incolumità pubblica e dalla sicurezza urbana;

– di eliminare o coprire adeguatamente cavi, sistemi, centraline, nicchie con contatori correlati alla rete idrica, elettrica o telefonica dismessi e/o non conformi alle norme di sicurezza di cui alla legislazione vigente;

– di coprire le vetrine dei locali inutilizzati, attraverso modalità e materiali tali da rispettare il decoro estetico delle vie e comunque di tenere pulite le vetrine stesse, conservando le libere (sia all’esterno che all’interno) da affissioni di manifesti, volantini, fogli di giornali e simili, di annunci ed avvisi vari, anche se fatti da terzi con o senza fine di lucro, fatta eccezione per le eventuali comunicazioni di trasferimento dell’attività in altro luogo o dell’offerta in vendita o locazione dell’immobile o del fondo, che dovranno essere regolarmente autorizzate;

– di rimuovere le insegne degli esercizi per cessata attività, con ripristino dello stato preesistente entro il termine di 90giorni dalla cessazione dell’attività;