Blitz nel casertano, sequestrati manufatti e tettoie abusive inun’area di 2500 mq

Blitz nel casertano, sequestrati manufatti e tettoie abusive inun’area di 2500 mq

Non si ferma l’onata di controlli della Polizia locale


SAN MARCELLINO – Non si ferma l’ondata di controlli posti in essere dalla Polizia Locale di San Marcellino diretta dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli, che sta usando la mano pesante nella lottaal cosidetto “ MATTONE SELVAGGIO “ . Numerose le attività messe in campo finalizzate a reprimere i reati in materia di Edilizia. Intensificati i controlli afferenti i cantieri edili, ormai da
dicembre 2021, giorno dell’insediamento al Comando della Polizia Locale di San Marcellino, adoggi non si contano più i sequestri che la Polizia Locale diretta personalmente dal Comandante Piricelli sta ponendo in essere in ogni settore. In una località a confine con il Comune di Trentola Ducenta, la Polizia Locale ha dato avvio ad un accurato controllo di un lotto di terreno di circa 2500
mq. ubicato in un posto ben riparato da una recinzione in blocchi di cemento dell’altezza di più di mt 2,00. Dal sopralluogo esperito è stato accertato che all’interno dell’area non molto visibile dalla strada principale, erano state realizzate svariate opere in totale dispregio alle normative vigenti contemplate nel DPR 380/2001. Le opere realizzate in assenza dei necessari titoli consistevano in n. 4 manufatti di cui uno in struttura di ferro e gli altri in cemento distribuiti all’interno del lotto di terreno.

E’ stata riscontrata la pavimentazione in cemento senza autorizzazione di una cospicuaporzione del lotto di terreno e la recinzione di cemento lungo il 75% del perimetro dell’area.
Sono state rilevate alcune tettoie abusive, oltre alla realizzazione di un impianto di ricovero delle acque chiare e scure realizzato senza alcun titolo. Per i numerosi reati in materia edilizia ed ambientale sono stati posti sotto sequestro di Polizia Giudiziaria tutti i cespiti e le tettoie realizzate abusivamente nel nel lotto di terreno. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità
Giudiziaria.

COMUNICATO STAMPA