Denise Pipitone, Milo Infante indagato da Procura. Lo sfogo del giornalista: “Non mi fermerò”

Denise Pipitone, Milo Infante indagato da Procura. Lo sfogo del giornalista: “Non mi fermerò”

Nei mesi scorsi, Infante aveva condotto uno speciale, in tre puntate sempre su Rai2, sul caso di Denise Pipitone


NAZIONALE – Se l’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bambina di quattro anni di Mazara del Vallo sparita il primo settembre del 2004, è ferma all’archiviazione disposta dal gip su richiesta della Procura di Marsala, nel registro degli indagati c’è ora chi, invece, ha continuato a cercarla: il giornalista Milo Infante. Era stato proprio conduttore della trasmissione «Ore 14» di Rai2, che da anni mantiene accesi i riflettori sulla scomparsa della bambina, a far trapelare, qualche giorno fa con un post sui social, di essere finito nel mirino dei magistrati. Non quelli di Marsala però, bensì i pm di Caltanissetta che hanno aperto un fascicolo per il reato di diffamazione. «Posso dirvi che i giudici indagano chi Denise l’ha cercata con tutte le forze. Giornalisti, ex pm, e non solo… – aveva scritto Infante su Instagram – se qualcuno pensa che sia sufficiente per fermarci sbaglia. Continueremo a cercare Denise. Denise va cercata, non archiviata».

Lo speciale

Nei mesi scorsi, Infante aveva condotto uno speciale, in tre puntate sempre su Rai2, sul caso di Denise Pipitone. E proprio nell’introdurre la prima trasmissione, aveva fatto ricorso a parole dure nei confronti di chi ha condotto, negli anni, le inchieste. «Depistaggi ed errori incredibili nelle indagini – aveva detto il giornalista Rai – ora Denise sarebbe a casa con la sua mamma se le indagini fossero state condotte in maniera diversa». E poi ancora: «E’ mancata la volontà. La volontà di stringere un cerchio che era oramai delimitato». Potrebbero essere state proprio queste parole a scatenare la bufera giudiziaria che ora lo vede indagato per diffamazione.

Tra i primi, ad esprimere solidarietà al giornalista Rai, è stata Piera Maggio. «Solidarietà e stima per Milo Infante», ha esordito la mamma di Denise Pipitone che continua a cercare la verità per la figlia scomparsa. «La mia forte sensazione è che ci sia la volontà di far cadere nuovamente tutto nell’oblio – ha detto la Maggio – coloro che cercano la verità su Denise, pare che in qualche modo vengano ostacolati. Sembra una sorta di terra bruciata intorno a noi. Spero che nessuno si lasci intimorire e continui più forte di prima ad andare avanti pensando a Denise. Vorrei che il mio sentire, rimanga tale e possa ricredermi».

Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno