Elicottero su Bagnoli, indaga la Polizia: la vicenda potrebbe finire in tribunale

Elicottero su Bagnoli, indaga la Polizia: la vicenda potrebbe finire in tribunale

Alcuni parenti della donna incinta sono appartenenti al crimine organizzato


NAPOLI – È probabile che finiranno in tribunale coloro che hanno fatto volare un elicottero a bassa quota a Bagnoli. Elicottero che poi ha rilasciato del fumo di colore rosa per indicare il sesso della piccola che sta oer nascere.

Al vaglio degli investigatori del commissariato di Bagnoli, soprattutto, le autorizzazioni: è infatti vietato sorvolare i centri abitati con queste modalità, se non per particolari eccezioni che possono comprendere i mezzi delle forze dell’ordine o quelli di soccorso, e non è possibile spargere al di sopra delle abitazioni sostanze come il fumo rosa che l’elicottero in questione ha rilasciato.

Inoltre, c’è un altro aspetto su cui sono in corso accertamenti: solitamente questo tipo di evento viene regalato dalle amiche della donna incinta, che sarebbe stata già identificata, ma tra i parenti della coppia ci sarebbero personaggi inquadrati nella malavita organizzata di Bagnoli e quindi gli investigatori vogliono capire se ci sia stata anche la volontà di dimostrare presenza sul territorio e disponibilità economica (un’ora di volo sarebbe costata circa 1.300 euro).