Finge di essere stato aggredito da una donna: a giudizio ex assessore di Castel Volturno

Finge di essere stato aggredito da una donna: a giudizio ex assessore di Castel Volturno

L’uomo è accusato di calunnia e falso


CASTEL VOLTURNO – Era l’estate 2016 quando il 45enne Stefano Tommasi, residente a Castel Volturno, dichiarò di essere stato aggredito da una donna del posto e si fece anche refertare al pronto soccorso della clinica Pineta Grande. In seguito, la donna accusata denunciò il 45enne (oggi vice presidente di Forza Italia con delega al Litorale Domitio).

Il giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale sammaritana, la dott.ssa Federica Villano ha disposto il decreto che dispone il giudizio e ha fissato il dibattimento a carico dell’ ex assessore Stefano Tommasi imputato di calunnia e di falso.

Accolta in pieno la richiesta del Pubblico Ministero del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la dott.ssa Marina Mannu e degli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo che si sono costituiti parte civile gia’ oggi in sede di udienza preliminare.
Secondo l’accusa l’imprenditore Stefano Tommasi “ avrebbe dapprima dichiarato falsamente di essere stato aggredito da una giovane donna del posto A.G. e poi avrebbe indotto in errore un medico del Pronto Soccorso della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno che ha aveva redatto il referto verbale a commettere falsità ideologica consistita nell’aver certificato delle ferite escoriate e multiple allo zigomo sino al dorso braccio destro e alla base del collo conseguenti a riferita aggressione e successivamente con querela incolpava A. G. di un reato pur sapendola innocente, in particolare l’accusava di avergli cagionato le lesioni falsamente dichiarate al medico chirurgo che lo aveva visitato”.

I fatti sono risalenti all’estate 2016 ed il processo è nato a seguito della denunzia della giovane donna del luogo che come parte civile chiederà il risarcimento dei danni sofferti a causa del comportamento dell’ex assessore castellano Stefano Tommasi che ora dovrà difendersi dalle accuse contestate.