Follia all’ospedale di Pozzuoli: “malato immaginario” prende infermiere a calci e pugni

Follia all’ospedale di Pozzuoli: “malato immaginario” prende infermiere a calci e pugni

“Diceva di sentirsi male ma dopo i controlli era emerso che non aveva nulla – racconta l’operatore sanitario – a quel punto si è alzato di scatto e mi ha aggredito con violenza”


POZZUOLI – Follia nel tardo pomeriggio di giovedì al reparto di medicina generale dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Un infermiere è stato infatti aggredito con violenza da quello che si è rivelato essere un vero e proprio malato immaginario. Questo il racconto completo dell’operatore sanitario, riportato dalla pagina Facebook dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”.

“Ore 19:10 del 23 Aprile 2022. Mi accingo ad effettuare un controllo pressorio ad un pz che quando giungo in camera è impegnato in una telefonata, si congeda dalla telefonata e mi chiede prima di misurargli la pressione di aspirargli i muchi dalla tracheostomia. Preparo l’occorrente per l’aspirazione e la effettuo, aspirando poche secrezioni. Il paziente continua a sostenere di non riuscire a respirare, a questo punto gli applico saturimetro e bracciale per la pressione, rilevo la. Saturazione che è 98 percento in aria ambiente, e gli riferisco che forse è una sensazione perché la saturazione è buona, a quel punto il paziente si strappa il bracciale della pressione e inizia ad agitarsi, si alza dal letto e si stende a terra simulando un malore. Vado ad avvisare il Medico di guardia che ritorna con me in stanza. Mi avvicino al paziente disteso ancora a terra che non accenna nessun movimento e gli dico di alzarsi perché non ha nulla. Fulmineamente si alza da terra e mi viene incontro riempiendomi di schiaffi, calci e pugni, mi fa volare gli occhiali e rompe anche il fonendoscopio del Medico di guardia, non contento sputa anche verso me e gli altri operatori sanitari. Sono riuscito ad evitare la maggior parte dei colpi e quindi ad uscirne praticamente senza traumi visibili, anche perché i colleghi in turno con me sono riusciti a bloccarlo. Resta il trauma e la rabbia di essere aggredito, mentre cerchi di aiutare una persona, senza apparente motivo. Anche perché se il paziente avesse avuto un malore serio non avrebbe avuto la forza di alzarsi con un gesto atletico e di aggredire con tale foga.
Sono state avvisate le forze Dell’ordine – ha concluso l’infermiere – che sono repentinamente giunte in reparto a raccogliere le deposizioni, domani sarà esposta denuncia formale.”

“Sarebbe il caso , una volta guarito, di trasferire il paziente dal reparto di Medicina Generale alla casa Circondariale “Giuseppe Salvia” (alias Poggioreale)”, questo il commento sulla vicenda da parte del Dott. Manuel Ruggiero, Presidente dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”.