Giugliano, l’annuncio di De Luca: “Da luglio il via all’impianto di ecoballe”

Giugliano, l’annuncio di De Luca: “Da luglio il via all’impianto di ecoballe”

L’obiettivo è la riorganizzazione e l’adattamento dell’area industriale dell’ex area Enel al Ponte Riccio. L’impianto prevede la combinazione di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi


GIUGLIANO – Novità in arrivo sul fronte smaltimento rifiuti nella Terra dei Fuochi. A Giugliano partirà l’impianto di ecoballe.  “L’Italia subisce una sanzione europea per infrazione ambientale di 120mila euro al giorno – Ha dichiarato in un diretta sul profilo Facebook della Regione – “Grazie al lavoro fatto dal governo regionale abbiamo avuto finalmente la riduzione di un terzo della sanzione europea. Noi avevamo avuto una prima sentenza di condanna nel 2010 e poi nel 2015. Visto che la Regione Campania non aveva fatto niente, c’era stata la sentenza della Corte di giustizia con la quale si sanzionava l’Italia per 120mila euro al giorno”, ha detto il Governatore.

“Grazie all’impegno della Regione, dell’Assessorato all’Ambiente e dell’Ufficio legislativo abbiamo iniziato a risparmiare i primi 40mila euro. Questo perché si è verificato l’avvio effettivo dell’impianto di Caivano e siamo arrivati a portare fuori dalla Campania già un milione di tonnellate di ecoballe. A luglio parte l’impianto di Giugliano e contiamo di ridurre di un altro terzo la sanzione europea fino ad eliminarla completamente con l’avvio dei primi impianti di compostaggio”.

Non so come vogliamo chiamarlo questo risultato. Diciamo che è una cosa importante e che è il frutto dell’impegno di una Regione che ha lavorato in questi anni con una tenacia quasi ossessiva per risolvere le emergenze storiche della Campania”.

Cosa prevede il progetto

L’obiettivo è la riorganizzazione e l’adattamento dell’area industriale dell’ex area Enel al Ponte Riccio. L’impianto prevede la combinazione di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi. Queste attività comportano il ricorso al pretrattamento dei rifiuti destinati all’incenerimento, al coincenerimento ed il trattamento fisico‐chimico e biologico degli altri tipi di rifiuti. Nello specifico è previsto il trattamento di 400.000 tonnellate Rifiuti Stoccati in Balle (RSB), finalizzato al recupero materia e all’eventuale produzione di Combustibile Solido Secondario.

LEGGI ANCHE

Giugliano, impianto rifiuti nella ex Turbogas: cronistoria dell’ennesimo scempio sul territorio