In coma dopo bypass gastrico, Angela Iannotta ascoltata di nuovo dal giudice in ospedale

In coma dopo bypass gastrico, Angela Iannotta ascoltata di nuovo dal giudice in ospedale

La donna, madre di tre bimbi piccoli, è stata sentita per la seconda volta in due settimane dal sostituto procuratore Valentina Santoro, titolare dell’inchiesta per lesioni colpose gravissime in cui per ora è indagato il medico chirurgo napoletano Stefano Cristiano


CASERTANO – Nuovo interrogatorio in ospedale per Angela Iannotta, la 28enne di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ricoverata in gravi condizioni dopo aver subito due interventi per dimagrire.

La donna, madre di tre bimbi piccoli, è stata sentita per la seconda volta in due settimane dal sostituto procuratore Valentina Santoro, titolare dell’inchiesta per lesioni colpose gravissime in cui per ora è indagato il medico chirurgo napoletano Stefano Cristiano, che ha operato Angela due volte con il bypass gastrico in pochi mesi (ultima operazione nel gennaio scorso).

al suo letto dell’Unità Operativa Grossi Traumi dell’ospedale di Caserta dove è ricoverata dal 3 febbraio scorso, Angela ha risposto alle domande del pm, ma per ora, sul contenuto delle dichiarazioni fornite, come affermato dagli avvocati della 28enne, Raffaele e Gaetano Crisileo, resta il massimo riserbo; l’auspicio dei legali è che l’indagine possa allargarsi anche ai sanitari che hanno avuto in cura Angela prima e dopo in particolare la seconda operazione effettuata da Cristiano.
I legali hanno presentato per ora due denunce alla Procura, in cui hanno chiesto di accertare le responsabilità sia del chirurgo che ha operato Angela che dei sanitari della clinica Villa del Sole di Casagiove, dove la donna ha subito ad inizio 2022 il secondo intervento in seguito al quale è sopraggiunta una setticemia che ne ha compromesso alcuni organi interni, costringendola al ricovero d’urgenza in fin di vita all’ospedale di Caserta. Il primo intervento per dimagrire Angela l’aveva subito nella clinica Villa Letizia de L’Aquila a marzo 2021; anche in quel caso c’erano state complicazioni ma meno gravi, così al momento nei confronti dei medici della struttura abruzzese non è stata presentata denuncia. La 28enne è tuttora in attesa di un intervento “salvavita” – le saranno ricostruiti l’esofago e parti dell’addome – che sarà effettuato al Secondo Policlinico di Napoli dall’equipe del professore Francesco Corcione, ordinario di chirurgia generale all’Università Federico II.

ANSA