La Pasquetta indigesta del Napoli e l’addio ai sogni di gloria. Spalletti: “Giocheremo per vincere fino a che la matematica non ci condanni”

La Pasquetta indigesta del Napoli e l’addio ai sogni di gloria. Spalletti: “Giocheremo per vincere fino a che la matematica non ci condanni”

Il pareggio interno con la Roma lascia poco spazio alle speranze di tricolore


Pasquetta indigesta per i tifosi del Napoli che accorsi in tanti al Maradona, restano delusi dall’ennesima prestazione non positiva degli Azzurri in casa. Il Napoli pareggia contro la Roma per 1-1 e probabilmente dice quasi addio al sogno Scudetto, anche se la matematica lascia ancora qualche piccola speranza.

Mourinho indovina i cambi ed El Shaarawy pareggia all’inizio degli “abbondanti” 8 minuti di recupero. È stata una gara combattuta, più tesa che spettacolare, terminata con un punto ciascuno che però serve poco ad entrambe.

Un primo tempo buono del Napoli fino all’infortunio di Lobotka, dove poi con l’ingresso di Zielinski perde palleggio e con l’incomprensibile doppio cambio di Insigne ed Osimhen e l’uscita di Lozano che porta ad un cambio modulo, il Napoli si schiaccia, correndo inutilmente senza riferimenti in attacco. Sul banco degli imputati dunque ci sono le sostituzioni di Mister Spalletti, che ad un certo punto sembra più cercare di difendere con i denti il vantaggio che provare a vincerla in casa: “Quando il risultato della gara non è positivo si dà sempre la colpa alle sostituzioni, che si accusa di influire eccessivamente sul risultato finale. Ma ognuno ha le sue soluzioni”, così commenta Spalletti riguardo le sue scelte, come sempre un po’ tardive, e poi prosegue: “Abbiamo palleggiato male, non si è tenuto palla e ne abbiamo perse alcune che non dovevamo perdere. Non siamo stati più la squadra che ha quella convinzione di avere qualità. In altre partite abbiamo fatto prevalere la nostra volontà, oggi un po’ meno”.

Ed effettivamente guardando il tabellino delle statistiche, il Napoli contro la Roma così come nella partita precedente contro la Fiorentina sempre al Maradona, si evidenziano gli stessi valori della squadra avversaria, con il possesso palla simile, e tiri totali, angoli e parate completamente identiche, e chiaramente è troppo poco per una squadra che gioca in casa e lotta per lo Scudetto. E proprio riguardo lo Scudetto, il Mister risponde così: “Non abbiamo altra scelta, abbiamo obblighi. Fino a quando non c’è la matematica, giochiamo per vincere tutte le partite“.

D’accordo Mister, ma nelle ultime due in casa il Napoli non solo non ha vinto, ma ha guadagnato soltanto un punto e di certo non è ciò che ci si aspetta da una squadra che lotta per vincere il Campionato.
In ogni caso nell’ultima partita, la Roma non ha rubato nulla, anzi nel finale di gara ha anche rischiato di vincerla, nonostante però i giallorossi siano risultati troppo fallosi e l’arbitro Di Bello ha estratto davvero pochi cartellini a loro sfavore, ma non ha avuto dubbi invece su un giallo ingiusto ai danni di Koulibaly, la quale ammonizione risulta assolutamente incomprensibile dato che il difensore azzurro, nel recuperare palla su Zalewski in scivolata, va nettamente sul pallone in maniera pulita, senza alzare la gamba e senza entrare a martello. Purtroppo il Senegalese era diffidato e salterà la prossima partita contro l’Empoli nella città Toscana, che si giocherà domenica prossima alle ore 15.

Ci si aspetta sicuramente un Napoli migliore, considerando che la media punti in trasferta è nettamente più alta rispetto a quella in casa, e che nonostante mancano solo 5 partite è ancora tutto in discussione, dato che nella prossima giornata ci sarà il big match Inter-Roma, in cui auspichiamo tutti di vedere la stessa grintosa Roma venuta al Maradona, e poi Lazio-Milan altra gara abbastanza tosta. Dunque, nonostante gli Azzurri siano posizionati al 3°posto con 4 punti di svantaggio dal Milan e a meno 2 dall’Inter che ha sempre una partita in meno, è ancora tutto possibile e tutto può essere ancora ribaltato nonostante le possibilità siano chiaramente molto basse.

Noi tifosi ci crediamo ancora, ma la domanda che tutti ci poniamo è: i giocatori ci credono allo Scudetto? Lo scopriremo nelle prossime partite.
#ForzaNapoliSempre