M5S, Saiello: “Leonardo, tavolo con l’azienda per evitare la chiusura del sito di Giugliano”

M5S, Saiello: “Leonardo, tavolo con l’azienda per evitare la chiusura del sito di Giugliano”

Il presidente della Commissione speciale 4.0 alla seduta monotematica del Consiglio comunale: “Dismettere lo stabilimento farebbe registrare conseguenze notevoli sull’economia del territorio”


GIUGLIANO – “L’annunciata operazione di dismissione dello stabilimento Leonardo di Giugliano, perché sia inglobato nel nascente Polo del Fusaro, rischia di impoverire ulteriormente un’area industriale che ha già registrato la chiusura o la delocalizzazione di più di una realtà produttiva nell’ultimo decennio. Un rischio che vogliamo evitare a ogni costo, aprendo al più presto un’interlocuzione con l’azienda e valutando l’opportunità di lasciare a Giugliano la produzione di componentistica microelettronica. In tal modo non solo continuiamo a tenere in vita un sito che rappresenta un’eccellenza nel suo settore, ma evitiamo, al contempo, di alimentare un processo di desertificazione industriale che caratterizza da sempre quest’area”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale speciale Industria 4.0 e consigliere regionale M5S Gennaro Saiello, intervenendo al Consiglio comunale di Giugliano, nel corso della seduta monotematica sulla questione.

“Vogliamo mettere in campo ogni iniziativa possibile per provare a scongiurare questa chiusura”, ha dichiarato Saiello, che sul tema nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale. “Oggi in assise hanno preso parte alla discussione esponenti politici a ogni livello istituzionale e sotto ogni bandiera, segno che per difendere il presente e il futuro di un territorio è necessario fare sinergia al di là degli steccati ideologici. Il nostro intento non è quello di alzare barricate, ma semplicemente di tenere aperto un confronto con l’azienda, per valutare assieme ogni ipotesi percorribile.  Prendiamo atto – ha concluso Saiello – delle garanzie date da Leonardo, nel nuovo piano industriale, di salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro. Ma chiudere uno stabilimento come quello di Giugliano non può non far registrare conseguenze notevoli sull’economia e sul tessuto produttivo dell’intero comprensorio ed è quello che dobbiamo e vogliamo evitare”.