Mattarella ad Acerra per il 25 Aprile: “Da qui abbracceremo tutti i luoghi che videro l’eroismo e morte”

Mattarella ad Acerra per il 25 Aprile: “Da qui abbracceremo tutti i luoghi che videro l’eroismo e morte”

Mattarella ricorderà quella tragedia che, in questi giorni di guerra, riporta ai massacri del popolo ucraino


ACERRA  – Da Acerra, idealmente, abbracceremo tutti gli altri luoghi che videro l’eroismo, la sofferenza e, troppo spesso, la morte di quanti si sacrificarono per consegnarci un Paese libero e democratico. Nelle carceri e nei lager, a Cefalonia come a Montelungo». Con queste parole, pronunciate al Quirinale lo scorso venerdì, in occasione dell’incontro con le associazioni partigiane, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha anticipato la sua visita di oggi ad Acerra per celebrare in Campania il 25 aprile. Una Festa della Liberazione dal nazifascismo in un luogo simbolo della Resistenza: perché nel piccolo comune campano, tra il primo e il 3 ottobre del 1943, la ferocia dei nazisti causò 88 morti accertati e numerosi dispersi per un massacro messo in pratica dal reggimento “Hermann Göring”.

Il programma

II Capo dello Stato sarà accolto in piazza Angelo Soriano e poi si recherà al Castello dei Conti. Mattarella ricorderà quella tragedia che, in questi giorni di guerra, riporta ai massacri del popolo ucraino. Nel 77esimo della Liberazione, il Presidente ha, infatti, voluto lanciare un forte richiamo agli italiani: «Nella ricorrenza della data che mise fine alle ostilità sul territorio italiano, viene un appello alla pace. Alla pace non ad arrendersi di fronte alla prepotenza. Fu un’esperienza terribile; che sembra dimenticata, in queste settimane, da chi manifesta disinteresse per le sorti e la libertà delle persone, accantonando valori comuni su cui si era faticosamente costruita, negli ultimi decenni, la convivenza pacifica tra i popoli».

FONTE IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO