Morte Vanessa Cella, martedì l’autopsia. La famiglia: “Il medico rianimatore non c’era”

Morte Vanessa Cella, martedì l’autopsia. La famiglia: “Il medico rianimatore non c’era”

La donna voleva farsi più bella in occasione della festa di 18 anni del figlio


TORRE DEL GRECO – Sarà effettuata martedì 5 aprile 2022 l’autopsia sul corpo di Vanessa Cella, la donna di 37 anni deceduta alla clinica Santa Maria la Bruna di Torre del Greco dopo essere stata sottoposta a ben tre interventi di chirurgia plastica. Ad eseguire l’esame autoptico ci saranno ben sei persone, due delle quali nominate dalla famiglia.

“Il medico rianimatore non c’era”, ciò affermano i familiari della defunta, secondo i quali, non c’era nessuno che guidava il risveglio della donna dopo l’intervento ed oltre a questo denunciano anche il forte ritardo dell’ambulanza. Secondo quanto appreso infatti, a Torre del Greco non c’erano ambulanze disponibili e l’unico mezzo arrivato è dovuto partire da Salerno impiegandoci circa 45 minuti. I sanitari del 118 avrebbero caricato Vanessa sull’ambulanza ed una volta arrivati all’Ospedale del Mare di Ponticelli purtroppo non c’era più nulla da fare.

Dalla clinica invece fanno sapere che il medico rianimatore era presente e che sarebbe stato rintracciato nel giro di circa 10 minuti.

Intanto è stata aperta una inchiesta, ci sono 5 medici indagati: tre medici presenti all’interno della sala operatoria, l’anestesista ed il rianimatore.  Bisognerà attendere i risultati dell’autopsia che chiariranno le cause del decesso di Vanessa.

I tre interventi di chirurgia plastica ai quali si è sottoposta Vanessa, secondo quanto riportano i familiari, sarebbero serviti in vista del compleanno di 18 anni del figlio: Cella voleva vedersi più bella in occasione della festa; festa che purtroppo è stata annullata per l’avvenuto decesso.