Mugnano, cinque lavoratori in nero: sospesa l’attività di un ristorante

Mugnano, cinque lavoratori in nero: sospesa l’attività di un ristorante

Due erano anche percettori del reddito di cittadinanza


MUGNANO/GRUMO NEVANO – Sicurezza ambientale e inquinamento. Binomio che spesso va a braccetto quando si pensa a persone e impresari senza scrupoli che pur di risparmiare sullo smaltimento di rifiuti rischiano di trasformare i frutti della terra che il mondo ci invidia in potenziali vettori di morte.

E ancora. Nella cittadina di Mugnano di Napoli è stata denunciata a piede libero la rappresentante legale di un’attività di ristorazione di via Nenni dove i Carabinieri hanno trovato 5 lavoratori su 8 in nero e tra i 5, due erano anche percettori del reddito di cittadinanza. Disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

I carabinieri della Stazione di Grumo Nevano insieme ai colleghi del nucleo operativo del Comando Gruppo carabinieri tutela del lavoro di Napoli hanno denunciato il titolare di una ditta di confezionamento di capi di abbigliamento. I militari, oltre ad aver constatato come l’imprenditore facesse lavorare i suoi dipendenti in precarie condizioni igieniche e di sicurezza, hanno trovato all’interno del laboratorio 6 lavoratori – tra cui 1 percettore di reddito di cittadinanza – non regolarmente assunti. All’imprenditore sanzioni amministrative e penali per un totale 124mila euro. L’attività imprenditoriale è stata sospesa.