Napoli, gli uffici pubblici del Comune tappezzati di immagini di Mussolini: scoppia la polemica

Napoli, gli uffici pubblici del Comune tappezzati di immagini di Mussolini: scoppia la polemica

A diffondere le immagini su segnalazione è Fanpage; è pioggia di critiche sul web


Fonte foto: Fanpage.it

NAPOLI – Nelle ultime ore ha fatto molto discutere l’allestimento particolare presente all’interno di alcuni uffici del consiglio comunale di Napoli in via Verdi, dove hanno sede i gruppi consiliari dei partiti. Da una segnalazione arrivata alla redazione di Fanpage.it si evince come la stanza del capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Napoli, Giorgio Longobardi, è tappezzata di immagini di Benito Mussolini.

Si tratta di una serie di calendari, anche precedenti al 2021, anno delle elezioni comunali, che hanno segnato per la prima volta l’ingresso del consigliere di destra nell’assise di via Verdi, con ben in mostra le immagini del Duce ed alcuni dei più noti e nefasti motti del fascismo italiano. L’ufficio del consigliere Longobardi è situato al primo piano del palazzo di via Verdi, dove hanno sede i gruppi consiliari di opposizione all’amministrazione di Gaetano Manfredi, e dove ha anche sede il consiglio comunale. Longobardi, cresciuto nelle formazioni della destra cittadina, è politicamente legato a Marco Nonno, ex consigliere comunale, ora consigliere regionale, anche lui noto per le sue simpatie con il ventennio fascista, sempre manifestate pubblicamente. Il tutto è aggravato dal fatto che non si tratta di uffici privati, bensì pubblici ed aperti al pubblico.