Napoli, lutto nel mondo della cultura: ucciso dal Covid Salvatore Pica

Napoli, lutto nel mondo della cultura: ucciso dal Covid Salvatore Pica

Lascia un grande vuoto nel mondo culturale ed artistico.


NAPOLI – È morto Salvatore Pica, operatore culturale e protagonista del suo tempo, aveva 83 anni. Alcune complicazioni successive al Covid lo avevano costretto a ricoverarsi all’ospedale Cotugno di Napoli, purtroppo non ce l’ha fatta.

Fu uno dei primi promotori di arte contemporanea a Napoli e il suo baretto a Chiaia, Pick e Paic, divenne punto di riferimento della vita culturale e mondana. La sponsorizzazione degli spettacoli teatrali di avanguardia, le serate passate alla consolle del Kgb – storico locale di via Scudillo – e gli anni della Pica Gallery di via Vetriera, un po’ “Centro Ellisse” e un po’ “Pick & Paic”. Lascia un grande vuoto nel mondo culturale ed artistico. Centinaia i messaggi per ricordarlo. “Ci ha lasciato Salvatore Pica, un napoletano geniale. Personalità eclettica e capacità di contaminare design e cultura. La città ed i napoletani lo ricorderanno con affetto” commenta il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.