Napoli, tensione tra clan rivali e tentato agguato: la Polizia arriva dopo una soffiata

Napoli, tensione tra clan rivali e tentato agguato: la Polizia arriva dopo una soffiata

L’episodio nell’ambito della tensione crescente tra due organizzazioni criminali contrapposte che ha visto due stese, una per parte, nel corso dell’ultimo week end


NAPOLI – Tensione a Napoli tra clan di camorra rivali nella zona di Pianura. Molti residenti in zona sono stati allarmati da una via vai di elicotteri e polizia in zona. Stando a quanto ricostruito da ilriformista.it, alcuni esponenti di un sodalizio criminale volevano vendicare il violento pestaggio subito la scorsa settimana da un loro affiliato, ferocemente picchiato da quelli del clan rivale, quelli dei Perfetto-Carillo che portano avanti gli affari illeciti nel vecchio fortino del clan Pesce-Marfella, ovvero le case popolari di via Evangelista Torricelli, nel quartiere di Pianura, periferia est di Napoli. Momenti di panico si sono vissuti quindi, oggi, intorno tra mezzogiorno e le 13, quando una segnalazione anonima ha avvisato la polizia della presenza di persone armate in strada, pronte a sparare dopo un weekend di fibrillazioni.

Dapprima, lo scorso sabato, c’era stata una stesa, sempre in via Torricelli, ad opera di persone in scooter riconducibili al gruppo Calone-Marsicano-Loffredo che ha come ‘sede operativa’ la zona di via Napoli e le traversine che portano fin sotto la collina dei Camaldoli. Poi la risposta, domenica, del gruppo rivale, che controlla alcune piazze di spaccio che negli ultimi tempi starebbero fruttando ingenti guadagni. Risposta che sarebbe arrivata direttamente dai tetti dei palazzoni popolari. Veri e propri cecchini pronti a far fuoco in caso di passaggio dei nemici.

Dopo pochi giorni di calma apparente, oggi le tensioni hanno raggiunto livelli altissimi. Secondo quanto ricostruito dal Riformista, un gruppo di quattro-cinque persone appartenenti all’organizzazione Calone-Marsicano avrebbe tentato una irruzione armata nella zona delle case popolari dove risiedono gli esponenti rivale del gruppo Perfetto-Carillo. Irruzione scattata dopo aver ricevuto una soffiata dallo specchiettista di turno. “Correte, stanno in strada”.

Appostati nei pressi dei porticati, il commando di fuoco è stato però anticipato da una ulteriore soffiata, questa volta arrivata alle possibili vittime. “Andatevene, correte, stanno tutti qui“. Da qui la fuga all’interno dei palazzi e poi sui tetti dove sono stati rivolte offese e minacce al gruppo rivale. Contemporaneamente, una telefonata anonima, ha allertato la polizia segnalando la presenza di uomini armati sui tetti.

Tempo pochi minuti ed è scattato il blitz degli agenti del commissariato di Pianura, guidati dal dirigente Arturo De Leone, supportati da altre volanti inviate dalla Sala Operativa della Questura e anche da un elicottero che ha sorvolato la zona per oltre mezz’ora, richiamando l’attenzione dei residenti del quartieri. I poliziotti hanno perlustrato la zona, perquisito alcune abitazioni, controllato i tetti e le scale dei palazzi, senza trovare alcuna traccia. Chi si trovava sui tetti si è dileguato poco prima dell’arrivo degli agenti. Così come chi era in strada e aveva intenzioni tutt’altro che pacifiche. Saranno ora le indagini a provare a far luce sull’ennesima giornata ad alta tensione tra i due gruppi rivali.