Rapinarono e legarono anziana, in fuga con bottino da 20mila euro: preso l’ultimo componente della banda

Rapinarono e legarono anziana, in fuga con bottino da 20mila euro: preso l’ultimo componente della banda

I fatti risalgono a luglio 2020, dopo aver messo a segno il colpo lasciarono la donna legata e chiusa in una stanza


CASTELLAMMARE DI STABIA – Questa mattina gli agenti del Commissariato di PS di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di M.M., gravemente indiziato dei reati di rapina e sequestro di persona aggravati, in concorso con altri due soggetti, dei quali il primo già condannato in primo grado ed il secondo tratto a giudizio dinanzi al Tribunale di Tone Annunziata per gli stessi reati.

In data 16 LUGLIO 2020 l’uomo, dopo aver avvicinato da tergo l’anziana donna G.A., mentre era intenta ad aprire la porta d’ingresso della propria abitazione, le tappava la bocca con le mani spingendola all’interno dell’appartamento stesso. Una volta entrati in casa, M.M. costringeva l’anziana donna a sedersi su una sedia nel soggiorno coprendole il volto con un vestito ed intimandole di fare silenzio, mentre uno dei complici si impossessava dell’importo di circa 20.000,00 euro in contanti e di una quantità imprecisata di monili in oro presenti all’interno della cassaforte ubicata nella camera da letto che, nella circostanza, veniva sradicata dal muro e asportata unitamente a tutti i beni mobili ivi contenuti.

Inoltre, gli autori della rapina, tra cui l’odierno arrestato, al fine di procurarsi l’impunità, lasciavano la vittima all’interno di una stanza chiusa a chiave, privandola della libertà personale ed impedendole di chiedere tempestivamente l’intervento delle Forze dell’ Ordine. Le indagini espletate dal Commissariato di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura oplontina, grazie anche all’ausilio dei sistemi di video-sorveglianza, al rilevamento di tracce ematiche rinvenute in prossimità del muro da cui veniva divelta la cassaforte e alle intercettazioni telefoniche e telematiche, hanno consentito di pervenire all’identificazione anche dell’ultimo autore della rapina, al quale nella mattinata odierna è stata notificata l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, presso la Casa Circondariale di Poggioreale, ove il predetto era già detenuto per altra causa.